Attualità
Warrior Nun può tornare davvero | Simon Barry riacquista i diritti dopo la cancellazione: il revival potrebbe ripartire senza Netflix
Quattro anni dopo la cancellazione, Warrior Nun torna a far parlare di sé: il creatore Simon Barry sta lavorando alla possibilità di realizzare un film e una nuova serie TV. Sembrava una storia definitivamente chiusa, invece Warrior Nun potrebbe avere una seconda possibilità. A distanza di quattro anni dalla cancellazione della serie, arrivata nel 2022, il creatore Simon Barry ha annunciato di aver riacquisito i diritti dell’opera e di essere in trattative per riportare il suo universo sullo schermo. Il progetto sarebbe particolarmente ambizioso perché comprenderebbe sia un film sia una serie TV revival. Al momento, però, dalle dichiarazioni dell’autore non emerge un coinvolgimento di Netflix, elemento che potrebbe determinare una ripartenza molto diversa rispetto alle prime due stagioni. Warrior Nun aveva debuttato su Netflix nel...
Arte e Mostre
Oasis trasforma il bosco in un rifugio che non protegge davvero | Tre adolescenti esclusi cercano un posto fuori dallo sguardo degli altri: la...
Jannis Lenz firma un esordio inquieto e sensoriale sull’adolescenza, raccontando esclusione, pressione sociale e violenza senza cercare colpevoli semplici né offrire soluzioni rassicuranti. Oasis parte da un’immagine molto contemporanea: un video di uno studente che minaccia i propri compagni comincia a circolare online e trasforma immediatamente un episodio di rabbia in qualcosa di pubblico, permanente e incontrollabile. Da quel momento...
Arte e Mostre
The Difficult Bride trasforma il matrimonio in una prigione lucida | A Dhaka bellezza, classe e paura si confondono davanti allo specchio: il film...
Rubaiyat Hossain costruisce un horror psicologico e sociale ambientato in un salone di bellezza di Dhaka, dove il corpo femminile diventa il terreno su cui si incrociano privilegio, controllo e desiderio di fuga. The Difficult Bride parte da un luogo apparentemente rassicurante e lo trasforma rapidamente in qualcosa di ostile. Il salone di bellezza al centro del film dovrebbe essere...
Arte e Mostre
Imperium osserva l’URSS senza spiegarla | Sergei Loznitsa riapre immagini degli anni Settanta e lascia parlare i volti: il mistero è tutto in ciò...
Sergei Loznitsa costruisce un documentario d’archivio ipnotico usando materiali girati tra il 1970 e il 1973, trasformando la vita quotidiana sovietica in un paesaggio umano sospeso tra propaganda, normalità e silenzio. Imperium è uno di quei film che non cercano di spiegare il passato, ma di metterlo davanti agli occhi dello spettatore e vedere cosa succede. Sergei Loznitsa lavora ancora...
Arte e Mostre
Serpenti mette un assassino davanti a una porta che non si apre | Leonardo Lidi vuole essere punito ma nessuno sembra ascoltarlo: l’assurdo diventa...
Roberto De Paolis Maino costruisce una black comedy anomala sul femminicidio, scegliendo di non interrogarsi su chi sia il colpevole ma su cosa accade quando persino una confessione di omicidio viene assorbita dalla normalità. Serpenti comincia quando, in teoria, molti film sarebbero già finiti. Paolo Marra ha ucciso sua moglie. Lo sappiamo subito, lo sa lui e non esiste alcun...
Arte e Mostre
Hombre al agua sorprende Venezia | Gael García Bernal dirige Ricky Martin in una commedia su classe e libertà: un salvataggio diventa una trappola...
Presentato a Venezia 83 nella sezione Venezia Spotlight, il terzo film da regista di Gael García Bernal mescola commedia, dramma e metacinema per raccontare migrazione, mascolinità, privilegi e il prezzo di una vita apparentemente migliore. Un uomo salva uno sconosciuto dall’annegamento e, come ricompensa, riceve l’opportunità di cambiare completamente vita. Potrebbe sembrare l’inizio di una favola, ma in Hombre al...
Arte e Mostre
From Inside Out trasforma l’architettura in esperienza | Wim Wenders entra negli spazi di Peter Zumthor: il film chiede tempo prima di svelarsi
Wim Wenders dedica un documentario in 3D all’architetto svizzero Peter Zumthor e costruisce un’opera esigente, a tratti dispersiva, ma capace nel finale di fondere perfettamente forma cinematografica e spazio architettonico. From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor non è un documentario che cerca di rendere l’architettura immediatamente accessibile. Wim Wenders sceglie invece di rallentare lo sguardo, costringendo lo...
