Tag: Garzanti

Il quaderno delle parole perdute. Pip Williams e il suo romanzo sull’importanza delle parole dimenticate

Pip Williams e il suo romanzo di esordio “Il quaderno delle parole perdute”, caso letterario del 2020, edito in Italia da Garzanti è un romanzo che, prendendo spunto dalla storia vera della nascita dell’Oxford English Dictionary scrive un inno all’importanza delle parole e dei libri. Un inno al diritto delle donne di rivestire un ruolo centrale nella cultura e nella...

La lunga notte di Parigi di Ruth Druart: quando l’amore di una madre supera ogni confine

La lunga notte di Parigi, edito da Garzanti, è il romanzo d’esordio di Ruth Druart. Venduto in 25 paesi, viene definito come un libro essenziale, perché descrive un capitolo di storia dell’umanità di cui, si spera, non si smetterà mai di parlare, proprio per non dimenticare gli orrori di cui è stato capace l’essere umano. In un giorno di maggio...

“Basta un caffè per essere felici”: un invito a godere di ogni momento

"Basta un caffè per essere felici" è un delicato invito a godere di ogni momento come un regalo della vita, lasciando da parte rimpianti e rimorsi. Dopo il romanzo d'esordio "Finché il caffè è caldo", Toshikazu Kawaguchi continua a insegnarci ad apprezzare il tempo a disposizione e a non lasciarne andare neanche un minuto, trasformando ogni occasione in realtà. Col...

Alessia Gazzola torna in libreria con Un tè a Chaverton House

Alessia Gazzola torna in libreria con un nuovo romanzo per indagare su un giallo familiare: Un tè a Chaverton House edito da Garzanti. Metti una ventisettenne milanese di origini siciliane, un po’ incompresa e fuori dagli standard della milanesità ma con il dono della panificazione; tre fate madrine e una prozia femminista ante litteram che Zia Mame scansati; una storia...

La biblioteca di Parigi: ode al libro di Janet Skeslien Charles

https://youtu.be/sWBR2iJja5M La biblioteca di Parigi di Janet Skeslien Charles, per Garzanti, è una ode al “libro”, in tutti i sensi, sia nel caso specifico del romanzo dell’autrice, sia del libro come custode e strumento di cultura, conoscenza e salvezza. Parigi, 1940. “I libri sono la luce”. Odile, la protagonista, non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della...

Eleanor Oliphant sta benissimo: la recensione del caso editoriale dell’anno

“Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di...

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