Presentata la XXIII edizione di Milano Film Festival che, dal 28 settembre al 7 ottobre, animerà la città meneghina sotto la direzione artistica del regista premio Oscar Gabriele Salvatores«Ho deciso di accettare l’invito del Festival, perché sento che è arrivato il momento di fare qualcosa per la città che mi ha fatto crescere, dove ho iniziato a fare teatro, e diretto i miei primi film».

Il quartier generale sarà in piazza XXV Aprile, accanto ad altre location del panorama milanese: Anteo Palazzo del Cinema, Piccolo Teatro Studio Melato, Spazio Oberdan, Base Milano, Palazzo Litta e Cascina Cuccagna.

L’edizione di quest’anno ha lo sguardo rivolto in particolar modo ai giovani e alle nuove tecnologie per l’idea di una Milano resa sempre più internazionale anche attraverso le sue manifestazioni culturali più riuscite. Tra i temi nuovi e centrali di questa edizione spicca su tutti “When I Was Young”, una serie di incontri e proiezioni speciali che coinvolgeranno alcuni tra gli artisti, gli Youtuber e gli influencer più conosciuti, che presenteranno agli adolescenti il film che li fece innamorare del cinema.

Un’intera location del Festival, Base Milano, sarà la sede del TECH-Pavilion, dove saranno indagate le nuove tecnologie immersive che hanno aperto le porte a nuove forme di comunicazione, attraverso presentazioni, incontri e un calendario di programmi speciali tra scenografie costruite ad-hoc ed esperienze interattive.

Per conoscere tutto il programma, le iniziative, i personaggi, i luoghi e i premi è attivo il sito www.milanofilmfestival.it

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...