Un sogno che per molti potrebbe diventare realtà, passare una notte nella casa di Claude Monet a Giverny, immersi in un’atmosfera unica e suggestiva. Ora è possibile visto che la dimora, situata in Normandia, è diventata un bed and breakfast prenotabile sul portale Airbnb.
Un’idea meravigliosa non solo per gli amanti dell’arte ma anche per chi vuole fare una fuga romantica dalla città, soprattutto in primavera e in estate quando i giardini che la circondano sono nel loro massimo splendore.

 

Si chiama Maison Bleue e si trova a nord della Francia, luogo dove il famoso pittore impressionista trascorse molti anni della sua vita. La casa venne comprata proprio dall’artista alla fine ‘800 per farne il suo rifugio nella natura. Non si sa se Monet ci soggiornò con regolarità, visto che la sua casa più famosa a Givenry oggi è la la Fondation Claude Monet, ma sicuramente è stato un luogo a lungo frequentato, lo si percepisce fortemente osservando la vista che richiama in modo particolare molte delle sue magnifiche e famosissime opere.

Passare una notte nella casa blu, che può ospitare fino a sei persone, costa all’incirca 300 euro a notte ma non è sempre facile trovarla disponibile in quanto molto richiesta.

Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.