Capire il cambiamento climatico per cambiare il nostro futuro. Al via l’Experience exhibition al MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli, fino al 31 maggio 2020, in collaborazione con National Geographic Society. La curatela scientifica è di Luca Mercalli – Società Meteorologica Italiana.

Centinaia sono le immagini tra scatti di grandi maestri della fotografia e filmati del National Geographic per raccontare un argomento così importante e attuale, è stato necessario fin da subito, per gli autori dell’Exhibition, creare un ambiente immersivo e suggestivo che potesse colpire lo spettatore dal primo passo nel percorso e fino alla fine. Si tratta di quattro grandi ambienti, il primo dei quali prende il titolo eloquente di L’emozione del mondo in cui vediamo, suddivise in due sale, le immagini del mondo vivo e della sua maestosa natura, una bellezza e una vita che man mano che ci inoltriamo nel percorso, vediamo morire sempre di più. A fare da divisorio tra la prima stanza e la seconda infatti, troviamo delle lastre trasparenti su cui vengono rappresentate, una per ciascuna lastra, alcune specie in estinzione: dall’elefante asiatico, alla tartaruga marina per arrivare poi ad una quarta lastra dove è rappresentato l’essere umano la cui didascalia parla di aumento della densità di questo essere vivente la cui evoluzione ha portato anche ad alcuni errori fatali cui però, e ce lo dice anche questa mostra, si può porre rimedio.

Infatti, le due sale centrali, quelle interattive per eccellenza, hanno lo scopo di istruire gli utenti su corretto comportamento ecologico e sono quelle della “consapevolezza”. Attraverso dei quiz comprendiamo quanto il nostro comportamento è corretto rispetto all’uso dell’acqua e, per esempio, allo smaltimento dei rifiuti.
Una parete con l’immagine di alcuni bidoni della spazzatura, differenziati in base al contenuto, ci mostra alcuni oggetti e ci chiede di toccare il bidone in cui normalmente getteremmo quell’oggetto. Ci si sorprende nel fare questo “gioco” di quanto poco siamo informati rispetto alla raccolta differenziata.

Nella stessa sala alcuni quiz a domanda ci interrogano sul nostro comportamento quotidiano dandoci un punteggio.
La penultima sala completa il percorso di consapevolezza informandoci sul corretto comportamento ecologico da attuare nel quotidiano, per esempio usare la lavatrice solo a pieno carico, oppure prediligere le passeggiate o la bicicletta invece dell’auto.
Si procede così nell’ultima sala che ci congeda con una miscellanea di informazioni generali sull’argomento.

Dunque, se il percorso inizia in modo tragico con paesaggi suggestivi bruciati, soffocati e distrutti dalla scelleratezza umana, al termine di questo breve viaggio ci viene data una speranza e una possibilità di salvezza.
Di certo si capisce che l’obiettivo è quello di dare una scossa agli utenti fornendo informazioni utili su cosa fare e quindi volendo incoraggiare, perché non è ancora tutto perduto.

Nel complesso la mostra è forse piccola come spazio e come attività per un argomento così vasto come il cambiamento climatico. Ma, nonostante ciò, non ci si è trovati in un ambiente passivo in cui per la maggior parte del tempo si guarda e si legge, in questo caso il mondo nella sua gloriosità ci ha accolto e ci ha insegnato qualcosa in più.

Chi normalmente cerca di avere un approccio ecologico alla vita e si informa sul giusto comportamento da attuare potrebbe trovare questa mostra interessante per uno spunto ulteriormente e informativo, soprattutto, una valida alternativa al consueto metodo di insegamento delle “regole” che, solitamente, viene fornito, potrebbe anche essere un bell’incentivo per invogliare condividere e coinvolgere le persone poco attente a fare un giro.

Per Info e Prenotazioni sulle visite didattiche: dal lunedì al venerdì (ore: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17)- sabato (ore 9-14): 848.800.288 (da numero fisso)
+39 06 399 67 050 (da cellulari e dall’estero)