La Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, una delle più rinomate e ammirate eccellenze italiane nel mondo, rende disponibile a lettori, studiosi, ricercatori o a semplici curiosi parte del suo straordinario patrimonio di manoscritti.

Lo splendido tesoro che il Cardinale Federico Borromeo accumulò quattrocento anni fa “per la pubblica utilità” di tutti i milanesi, che conserva al suo interno codici arabi, ebraici, latini, greci, italiani, siriaci, armeni, persiani e di tutte le maggiori culture antiche del mondo, sarà progressivamente reso fruibile grazie alla nuova Biblioteca digitale, progetto realizzato dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana in sinergia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con la statunitense University of Notre Dame di South Bend, Indiana.

Collegandosi al sito ambrosiana.comperio.it, sarà possibile consultare alcuni dei più preziosi manoscritti, ora custoditi nel caveau della Sala del Tesoro. Con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, tra le quali IIIF – International Image Interoperability Framework, le riproduzioni digitali potranno essere gratuitamente visualizzate, lette, studiate da tutti i navigatori della rete.

Saranno alcune centinaia i manoscritti immediatamente consultabili nella Biblioteca digitale; un numero destinato ad aumentare di giorno in giorno, grazie al lavoro costante delle istituzioni promotrici. La nuova Biblioteca digitale dell’Ambrosiana sarà interconnessa con l’attuale OPAC, il catalogo informatizzato della Biblioteca, in modo da garantire il collegamento diretto tra il record bibliografico e la risorsa digitale.

Il progetto ha ricevuto il conferimento del marchio “2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale – European Year of Cultural Heritage” da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Unione Europea.

LA BIBLIOTECA DIGITALE DELL’AMBROSIANA

Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana (piazza Pio XI, 2)

Informazioni: tel. 02.806921