Al Teatro Martinitt fino al 5 gennaio è in scena “Storia d’amore in ascensore”, un racconto coinvolgente, straordinariamente realistico e dalla spiccata ironia sulle relazioni, sull’amore e sulle casualità, quelle della vita che ci portano, guidati dalla sorte, o forse no, a intraprendere percorsi e a fare scelte.
Sulla scena vediamo due sconosciuti, interpretati da Barbara Bertato e Alfredo Colina, non hanno nome, ma non facciamo neanche caso a questo dettaglio perché quello che ci raccontano si chiama quotidianità, uno spaccato di vita in cui le relazioni personali, per qualche strano “scherzo” del destino ci fanno incontrare, anche nei posti più inaspettati, alcuni la chiamano “serendipity”.

Burattinaio della storia è inaspettatamente un oggetto inanimato, anzi proprio fermo bloccato, un ascensore che decisamente non vuole funzionare e intrappola i nostri protagonisti al suo interno sconvolgendo la loro routine e costringendoli a doversi confrontare. I due avevano programmi e progetti; siamo al giorno prima delle ferie estive, lui è il manutentore dell’ascensore, un po’ inesperto, un po’ pasticcione, lei è l’inquilina del quinto piano, una bella donna con un carattere scostante, da quella situazione non possono uscirne fisicamente, ma riescono a trovare il modo di renderla estremamente spiacevole per entrambi, tra tentativi goffi di risolvere il problema, meditazioni ed esercizi zen dagli scarsi risultati, isterismi e qualche sguardo tenero prenderà forma una vera relazione dove è il dialogo a fare da collante, nella buona e nella cattiva sorte.

Barbara Bertato e Alfredo Colina dimostrano ancora una volta di essere una coppia comica affiatata e di altissimo livello interpretativo, sulla scena ci sono solo loro due, la scenografia è un pannello alle loro spalle che vuole essere il retro dell’ascensore, non c’è altro, non gli serve altro, i loro dialoghi riempiono non soltanto la scena ma tutto il teatro che resta vigile e attento a seguire le dinamiche di questa coppia, tra alti e bassi, tra battute e storture, tra romanticismo e attacchi di panico. Uno spettacolo davvero esilarante per una storia tra le più classiche, quella della vita.

Per tutti quelli che hanno voglia di un po’ di originalità c’è la possibilità di assistere allo spettacolo a Capodanno, tra risate, brindisi e festa.

INFO:
Storia d’amore in ascensore
Teatro Martinitt
Via Pitteri 58, Milano
fino al 5 gennaio con replica speciale a Capodanno

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 26 euro intero. Speciale Capodanno 48 euro

Abbonamenti a partire da 62 euro.

Tel. 02 36.58.00.10  – Parcheggio interno gratuito.