© 2020 Marvel Edizione italiana Panini Comics

Dopo l’enorme successo avuto con la release estiva negli Stati Uniti, Panini Comics pubblica nella versione italiana la miniserie evento Absolute Carnage di Donny Cates e Ryan Stegman.

Riportato in vita da una setta dedicata al culto del dio Knull, divinità malvagia creatrice della razza aliena dei simbionti, Carnage – progenie di Venom entrata in simbiosi con il serial killer Cletus Kasady – è sulle tracce di tutti coloro che portano nel proprio DNA tracce di contatti simbiotici. L’obiettivo? Impossessarsi dei frammenti e riportare Knull sulla Terra, a qualunque costo.

© 2020 Marvel Edizione italiana Panini Comics

Dopo il prologo, presentato in anteprima in occasione del Free Comic Book Day Italia 2019, il titolo sarà serializzato in tre numeri mensili sulla testata Marvel Miniserie. Ogni albo sarà presentato con due set di copertine: le versioni originali firmate da Ryan Stegman, artista dell’evento scritto da Donny Cates, e tre copertine inedite realizzate in esclusiva per Panini Comics da Zerocalcare. Le copertine di Zerocalcare sono componibili: messe una accanto all’altra vanno infatti a formare un disegno unico, che rende ancora più speciale la miniserie.

© 2020 Marvel Edizione italiana Panini Comics

Per il lancio dell’evento è stata inoltre realizzata una cover variant del numero 1 dall’artista Tommaso “Spugna” Di Spigna, oggi uno degli autori più interessanti emersi dal panorama delle autoproduzioni.

Absolute Carnage è inoltre un evento crossover: la miniserie avrà ramificazioni sulle testate ragnesche (Venom, Miles Morales: Spider-Man E Amazing Spider-Man), ma anche altrove! Nei tre mesi in cui verrà pubblicato Absolute Carnage sono infatti previste diverse storie autoconclusive e miniserie legate all’evento principale che saranno pubblicate sulle testate mensili e dedicate sia ai simbionti più celebri (Scream), sia alle “interazioni” con altri personaggi come Ghost Rider, Deadpool, l’Immortale Hulk e gli Avengers.

Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.