CAVEMAN_MaurizioColombi - Copia

Continua il grande successo di Caveman l’uomo delle caverne, ideato da Rob Becker, il più esilarante testo sul rapporto di coppia, nato a New York nel 1995, esportato in più di 30 paesi nel mondo e tradotto in 22 lingue differenti. Dopo oltre 1000 repliche in tutta Italia, torna al Teatro Nuovo di Milano l’8 marzo, per la festa delle donne.

La versione italiana, interpretata da Maurizio Colombi con la regia Teo Teocoli, vince nel 2013 il premio di “miglior Caveman nel mondo”, ispirando decine di altre produzioni estere.

Appuntamento alle ore 15.00 con il ricevimento del pubblico in sala che sarà accolto in tavoli davanti al palcoscenico (servizio bar non incluso nel costo del biglietto) o a seguire nelle classiche poltrone di platea per assistere all’intramontabile One Man Show di Maurizio Colombi, il quale, accompagnato da una “Cave Band” di talentuosi musicisti, indagherà con sapiente ironia il rapporto di coppia e le differenze “antropologiche” tra uomo e donna nella vita quotidiana, situazioni usuali e familiari in cui il pubblico si riconosce e di cui non può non ridere.

Una festa delle donne perfetta, da vivere in coppia o con le amiche, per ridere insieme del rapporto tra l’uomo e il gentil sesso.

INFO:
Caveman l’uomo delle caverne
Teatro Nuovo di Milano

Domenica 8 marzo ore 15.00

Prezzi: 1 settore tavoli €45,00, 2 settore tavoli €35,00, terzo settore file normale €30,00

Tel. 3338123543 – [email protected]

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...