Un’altra delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, il sito archeologico Machu Picchu, ha aderito alla campagna #iorestoacasa, permettendo così a tutti di addentrarsi nelle meraviglie di questo luogo avvolto dalla storia.

Google ha montato le sue fotocamere su sullo zaino di una persona e l’ha fatta partire a piedi per raggiungere quella vetta irraggiungibile in qualsiasi altro modo se non camminando, ovviamente l’esperienza di scalare la montagna e arrivarci con le proprie forze non è minimamente paragonabile, però, in questo momento dove anche raggiungere il supermercato diventa impresa, saper di potersi svagare e viaggiare con la fantasia, e Google, nei posti più belli del pianeta è una gran bella soddisfazione e uno sprone a ricominciare a viaggiare una volta passato questo brutto periodo.

Qualche informazioni in più per godersi al massimo l’esperienza che potrete iniziare subito cliccando su questo link, Machu Picchu è una cittadella Inca risalente al XV secolo, situata nella Cordigliera Orientale del sud del Perù, su una dorsale montuosa a 2.430 metri di altitudine. Si trova nella regione di Cuzco, nella provincia di Urubamba, a circa 80 chilometri a nord-ovest della città di Cuzco.

Spesso definita la “Città perduta degli Incas”, è l’icona di questa antica civiltà. Gli Inca costruirono la città intorno al 1450 ma la abbandonarono un secolo dopo al tempo della conquista spagnola. Sebbene conosciuta localmente, non era nota agli spagnoli durante il periodo coloniale e rimase sconosciuta al mondo esterno fino a quando lo storico americano Hiram Bingham lo portò all’attenzione internazionale nel 1911.

Machu Picchu è stata costruita ne più tipico stile Inca, con muri a secco in pietra levigata, le sue tre strutture primarie sono l’Intihuatana, il Tempio del Sole e la Stanza delle Tre Finestre, la maggior parte degli edifici periferici è stata ricostruita per dare ai turisti un’idea migliore di come apparivano in origine. Nel 1976, il 30% di Machu Picchu è stato restaurato e il restauro continua ancora oggi.

Questa meraviglia del mondo è stata dichiarata Santuario Storico Peruviano nel 1981 e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1983, è il terzo sito archeologico più grande del mondo dopo Pompei e Ostia Antica.