il luogo dove è stato ucciso Willy Monteiro Duarte e in basso i quattro ragazzi arrestati

Il drammatico omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni massacrato di botte fino alla morte da un branco di ragazzi a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre, ha portato la comunità a decidere di ricordare la giovane vittima con una fiaccolata, un momento di raccoglimento e preghiera, un momento in cui il silenzio lascerà spazio alla riflessione. Mercoledì 9 settembre alle ore 21 ci si riunirà per ricordare Willy e per fare in modo che non ci siano più altri “Willy” costretti a crescere in un paese dove essere terrorizzati per il colore della propria pelle.

A darne notizia il Comune della provincia di Frosinone, con un post pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale: “Mercoledì 9 settembre si svolgerà una fiaccolata in ricordo del nostro amato Willy”, l’appuntamento è in Piazza XVII Martiri (Municipio) ed è obbligatorio l’uso della mascherina.

il posto dove è stato ucciso Willy Monteiro Duarte e la gente che lascia fiori e pensieri in sua memoria

Willy Monteiro è stato brutalmente ucciso a calci e pugni per difendere un amico, questa brutale rissa, durata 20 minuti, così riportano i primi testimoni, si è conclusa con un calcio sferrato in volto che ha messo fine alla vita del ragazzo. Le dinamiche esatte non sono ancora state chiarite, si sta procedendo infatti con gli interrogatori degli indagati a Rebibbia, i coinvolti sono stati arrestati poco dopo l’aggressione e si tratta di Gabriele e Marco Bianchi, 26 e 24 anni, Francesco Belleggia, 23, e Mario Pincarelli, 22, al momento c’è anche un quinto indagato di cui ancora non è chiaro il ruolo, sembrerebbe che abbia aiutato i ragazzi a scappare dopo il pestaggio caricandoli sulla sua auto. Nel frattempo pare che i quattro siano pronti a scaricare la colpa gli uni sugli altri per la responsabilità del calcio fatale, sembrerebbe però che ci sia un video di una telecamera all’esterno del pub La Movida, dove si è consumata la terribile tragedia, che potrebbe inchiodare i responsabili, in questo momento il video si trova al vaglio dei carabinieri e della Procura di Velletri, mentre l’autopsia avrà luogo domani a carico del policlinico di Tor Vergata.
Qualcuno dice che è escluso il movente raziale ma alcune persone hanno sentito dire da uno dei parenti degli assassini: “In fin dei conti che hanno fatto? Niente. Hanno solo ucciso un extracomunitario”. Parole lasciano molto amaro in bocca, per non dire altro e che è necessario facciano riflettere.

un momento di raccoglimento per la morte di Willy Monteiro Duarte

Nel frattempo l’amico di Willy, Federico Zurma non riesce a darsi pace, gli ha salvato la vita ma ha pagato un prezzo ingiustamente troppo alto, “Si è messo tra me e loro. Mi stavano picchiando quando ho visto Willy. Ha cercato di mettere pace, ma hanno iniziato a picchiarlo in quattro”. Queste le parole, riportate da la Repubblica, nel racconto di Federico Zurma, il ragazzo ventunenne che Willy Monteiro Duarte voleva difendere dalla furia dei quattro. “Uno di loro lo ha colpito con un calcio micidiale alla pancia. Willy è rimbalzato a terra, facendosi forza sulle braccia ha provato a rialzarsi, ma gli ha subito sferrato un pugno sulla testa, mi porterò a vita il ricordo di quella notte”. “Willy era un ragazzo equilibrato, è intervenuto con intento pacifico e per riportare gli animi alla calma”, racconta sempre Federico, ascoltato anche dai carabinieri.

Una vicenda davvero agghiacciante che speriamo porti alla luce la verità e soprattutto che vengano applicate pene adeguate per i colpevoli perché giustizia sia realmente fatta.

Oltre alle moltissime iniziative per ricordare Willy Monteiro e gli innumerevoli mazzi di fiori, bigliettini, lettere, peluche e lumini lasciati dai cittadini nel luogo in sua memoria, è anche stata aperta una raccolta fondi per la famiglia del giovane, organizzata dalle amministrazioni comunali e le varie realtà territoriali della zona, tra cui anche l’Hotel degli Amici per il quale Willy lavorava, è stato pubblicando sui social network l’IBAN del padre di Willy, per permettere agli utenti che lo desiderino di fare una donazione alla famiglia per sostenere le varie spese alle quali andranno in contro. Chi volesse donare può farlo a: “C/C Banco Posta intestato a: Armando Do Nascimento Monteiro IBAN: IT 33 V 0760 1148 000 000 7920 3147″.