Dal 10 ottobre apre alla Fabbrica del Vapore di Milano “Frida Kahlo – Il caos dentro”, la mostra interattiva capace di raggiungere il cuore degli spettatori di qualsiasi età. Frida Kahlo – Il caos dentro, con la curatela di Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso, è un percorso sensoriale tecnologico e non solo visivo, per immergersi completamente nella vita, sia privata che pubblica, della grande artista messicana, passeggiando tra i grandi spazi espositivi della Fabbrica del Vapore è possibile fare un viaggio nel tempo e nello spazio, ci si ritrova in Messico, esattamente a Città del Messico pronti a bussare alla porta di Casa Azul, la celebre magione messicana costruita in stile francese da Guillermo Kahlo nel 1904, oggi casa museo, in questo modo è possibile esplorarne la dimensione artistica, umana e spirituale.

Frida Kahlo. Il caos dentro, sezione della mostra con immagini proiettate

È difficile avvicinarsi davvero a un personaggio come Frida, ormai stereotipato e mercificato, siamo troppo abituati a vederla come simbolo di empowerment femminile ritratta sulle magliette, in questo modo a volte si rischia di perde un lato fondamentale della sua vita, la sua fragilità, la sua delicatezza, il suo coraggio. È vero Frida è una donna che con la sua tempra è stata capace di ispirare tantissime donne nel corso del tempo, ma ha una storia alle spalle che l’ha resa la donna che oggi tutti conosciamo. Ed è proprio questo che vuole fare la mostra, andare oltre l’opera artistica dell’artista per entrare nel suo “privato” così da riuscire ad avvicinarsi davvero a lei, da persona a persona.
La mostra rappresenta un’occasione unica per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, ritrovarla attraverso i suoi scritti e la riproduzione di alcune sue opere iconiche, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera. Non solo arte ma Vita, che ritroviamo attraverso i suoi abiti e i suoi oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista.

Frida Kahlo. Il caos dentro, sezione della mostra con la riproduzione della stanza dove Frida dipingeva

In questo modo ci si avvicina anche alla tradizione messicana scoprendone i colori, le atmosfere e la cultura che hanno ispirato Frida in tutta la sua vita. Frida Kahlo rappresenta una figura centrale dell’arte messicana, certamente è la più celebre pittrice latinoamericana del XX secolo, con il marito Diego Rivera, tra i più importanti muralisti del Messico, formano una delle coppie più emblematiche della storia dell’arte mondiale. Nata nel 1907, a sud di Città del Messico, eredita e fa suoi i valori della Rivoluzione messicana, tra cui l’amore per la cultura popolare.
Per creare l’atmosfera perfetta non si poteva scegliere luogo migliore della Fabbrica del Vapore un luogo ormai unico a Milano capace di creare sinergie tra arte e tecnologia, un luogo perfetto per sperimentare per far avvicinare all’arte e alla storia un ventaglio ampissimo di pubblico.

Frida Kahlo. Il caos dentro, la Camera da letto di Frida.
Camera da letto di Frida. (riproduzione fedele del letto a baldacchino in legno massello e specchio, con stampelle ed elementi di arredo) Casa Azul, Coyoacàn, Città del Messico. © NAVIGARE Srl

Nella mostra “Frida Kahlo – Il caos dentro” non solo ci si avvicina all’artista ma ci si diverte imparando, si passa da una sezione multimediale con immagini animate e una cronistoria raccontata attraverso le date che hanno maggiormente segnato le vicende personali e artistiche della pittrice, con sue frasi e citazioni alternate a fotografie celebri, a questo punto la mostra entra nel vivo con la riproduzione minuziosa dei tre ambienti più vissuti da Frida a Casa Azul, meta di turisti e appassionati da tutto il mondo.
Seguono la sezione ‘I colori dell’anima’ con i magnifici ritratti fotografici di Frida realizzati dal celebre fotografo colombiano Leonet Matiz Espinoza (1917-1988) e, al piano superiore, la sezione dedicata a Diego Rivera, dove sono proiettate le lettere più evocative che Frida scrisse al marito, accompagnate dal sonoro in lingua originale.
Una stanza è stata poi dedicata alla cultura e all’arte popolare in Messico, trattate su grandi pannelli grafici dove se ne raccontano le origini, le rivoluzioni, l’iconografia, gli elementi dell’artigianato. Il focus sulla tradizione messicana procede anche con la sezione dedicata ad alcuni dei più conosciuti murales realizzati da Diego Rivera in varie parti del mondo.

Frida Kahlo. Il caos dentro la scritta all'ingresso di casa Azul in Messico

E ancora, in un ambiente attiguo si possono ammirare sette busti in gesso che altrettanti artisti contemporanei hanno voluto rielaborare, ispirandosi ai corsetti che Frida dovette utilizzare nel corso della sua vita e che dipingeva. Mentre nella sezione ‘Frida e il suo doppio’ sono esposte le riproduzioni in formato modlight (particolare forma di retroilluminazione omogenea) di quindici tra i più conosciuti autoritratti che Frida realizzò nel corso della sua carriera artistica. Nella sala proiezioni si può poi vedere uno speciale documentario sulla vita di Frida: “Artists in Love: Frida Kahlo & Diego Rivera”. Lo spazio finale è invece riservato alla parte ludica e divertente dell’esposizione: la sala multimediale 10D conclude infatti il percorso espositivo. Con una combinazione di video ad altissima risoluzione, suoni ed effetti speciali, adatta a grandi e piccoli. Ai bambini e alle visite scolastiche è dedicato anche un laboratorio per avvicinarli alle opere d’arte di questa straordinaria pittrice.

Un’esperienza davvero imperdibile sia per tutti gli appassionati della pittrice sia per chi si vuole avvicinare alla sua vita per la prima volta.

La mostra è prodotta da Navigare con il Comune di Milano, con la collaborazione del Consolato del Messico di Milano, della Camera di Commercio Italiana in Messico, della Fondazione Leo Matiz, del Banco del Messico, della Galleria messicana Oscar Roman, del Detroit Institute of Arts e del Museo Estudio Diego Rivera y Frida Khalo, la mostra è curata da Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso.

INFO:
“Frida Kahlo – Il caos dentro”
Fabbricad Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini, 4 – Milano

Dal 10 ottobre 2020 al 28 marzo 2021

Orari: Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09,30 alle ore 19,30 sabato, domenica e festivi
dalle ore 09,30 alle ore 21,00

Biglietti: Intero Feriali €15 euro

Intero Weekend e Festivi € 17 euro

Ridotto Feriali €. 12 euro Possessori Card Musei Lombardia, Disabili ed accompagnatori Gruppi oltre 15 pax, Carta del Docente e 18 App, possessori abbonamento annuale ATM)

Ridotto Weekend e Festivi €. 14,00 Possessori Card Musei Lombardia, Disabili ed accompagnatori Gruppi oltre 15 pax, Carta del Docente e 18 App, possessori abbonamento annuale ATM)

Ridotto speciale tutti i giorni €. 10,00
Giovani fino a 14 anni, Dipendenti del Comune di Milano (con badge nominali) Giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditabili, Universitari

Biglietto Open €. 18,00

Gratuità bambini fino a 5 anni
La biglietteria chiude trenta minuti prima dell’orario di chiusura

Telefono: 388 / 8507930 – 333 / 6095192

[email protected]www.mostrafridakahlo.it

Prenotazioni gruppi e scuole: [email protected] – Tel: 3518403634