Meet the Artwork, la nuova sezione del palinsesto digitale delle OGR Torino

Meet the Artwork copertina evento

Al via Meet the Artwork, la nuova sezione del palinsesto digitale delle OGR Torino: sette nuove produzioni artistiche originali pensate per il web e realizzate in collaborazione con istituzioni impegnate in programmi di residenze d’artista. Le OGR Torino si confermano “Officine” della contemporaneità al servizio del territorio, locale e nazionale.

Con Meet the Artwork la fruizione delle opere d’arte diventa digitale: una nuova visione sull’espressione e la ricerca artistica contemporanea che nasce e vive nell’etere, liberamente accessibile da tutti, ovunque, solo per poche settimane. Da qui Meet the Artwork | The Impermanent Collection, un’opportunità per chiunque e in qualunque luogo di fruire e condividere contenuti artistici fino al 28 marzo 2021.

Tutti i contenuti saranno pubblicati attraverso il sito www.ogrtorino.it secondo il seguente calendario:

15.01.2021Beatrice Marchi, Your reflection is my possession of your projection in my direction: l’artista – già invitata lo scorso febbraio a prendere parte alla mostra Dancing is what we make of falling – MYBODIES – con il suo video inedito d’animazione Your reflection is my possession of your projection in my direction crea un gioco di riflessi tra sguardi che emerge dal buio dello schermo per indagare questioni legate all’identità. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.

22.01.2021 Iocose, Pointing at a New Planet: un’animazione 3D che indaga le narrative intorno al NewSpace, dove l’umanità viene chiamata in causa dai progetti di colonizzazione extra-terrestre, e sulle ideologie di progresso tecnologico che nascono dalla Silicon Valley promettendo un miglioramento individuale e collettivo, un grande moving forward. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino in collaborazione con INBTWN Rassegna digitale di Centrale Fies, a cura di Claudia D’Alonzo, Dro.

29.01.2021Eleonora Luccarini, Just 1 poem: per l’occasione l’artista prosegue la ricerca interdisciplinare legata alla poesia come pratica performativa. La poesia si trasforma in video, sviluppando la narrazione dell’artista e dando corpo digitale al suo alterego. Just 1 poem è l’anteprima di 4 hooves don’t leave footprints, opera video dedicata alle ultime poesie di Léonard Santé e realizzata completamente in CGI. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino in collaborazione con MAMbo – Nuovo Forno del Pane a cura di Lorenzo Balbi con Caterina Molteni e Sabrina Samorì, Bologna.

Screenshot dal video di Beatrice Marchi, Your reflection is my possession of your projection in my direction

6.02.2021Ruben Patiño / Kay Schuttel, What you are hearing right now: una traccia audio e una passeggiata guidata, in solitaria ma sincronizzata con altri, che cerca di ampliare gli immaginari dei partecipanti a partire dalle suggestioni sonore. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con CRIPTA747 a cura di Elisa Troiano, Alexandro Tripodi, Renato Leotta, Marianna Orlotti, Torino.

12.02.2021Teresa Cos, The Monarch: la narrazione, distorta e incompleta, degli ultimi 10 anni a partire dai discorsi della regina Elisabetta e le foto di farfalle del museo di storia natura di Londra. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con VISIO-European Programme on Artists’ Moving Images / Lo schermo dell’arte a cura di Leonardo Bigazzi, Firenze.

19.02.2021Jacopo Jenna, Found Choreographies: found footage che usa internet come archivio di performance da cui attingere materiali da risemantizzare. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con Mattatoio, Prender-sì cura, a cura di Ilaria Mancia, Roma.

26.02.2021Giulio Scalisi, Blessed by the Algorithm: una festa di immaginari influencer e ombre ingigantite dagli algoritmi, presenza online e identità indagate in una nuova animazione digitale. L’opera è stata realizzata con il sostegno di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con la Q-Rrated, Quadriennale a cura di Sarah Cosulich e Stafano Collicelli Cagol, Roma.

Il progetto OGR Open Sessions, coerente con la volontà di OGR di porsi nell’ecosistema nazionale e internazionale come fabbrica di idee, tra cultura e innovazione, mira a sostenere il lavoro e la ricerca degli artisti coinvolti in un momento particolarmente sfidante per le attività espositive, sospese a causa dell’emergenza sanitaria, scorgendo opportunità nuove dischiuse dal digitale.