Non siamo tutti sulla stessa barca, dalla crisi climatica alle migrazioni

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Non siamo tutti sulla stessa barca

Non siamo tutti sulla stessa barca. Le sfide del nostro tempo agli occhi di un ragazzo. Il 26 maggio arriva in libreria il primo libro di Giorgio Brizio, giovane attivista di Fridays for Future Dalla crisi climatica alle migrazioni, uno sguardo inedito sui temi di attualità più urgenti raccontati con un linguaggio inclusivo e contemporaneo.

Il mare come metafora, ma anche come luogo in cui si concentrano maggiormente le contraddizioni del sistema globale del ventunesimo secolo: in un saggio che si muove dalla questione del cambiamento climatico fino ad approdare alle grandi emergenze umanitarie, Giorgio Brizio delinea uno spaccato estremamente vivido e lucido dello scenario attuale filtrato dalle sue esperienze personali nella sua opera prima Non siamo tutti sulla stessa barca. Le sfide del nostro tempo agli occhi di un ragazzo, edito da Slow Food Editore e in tutte le librerie a partire da mercoledì 26 maggio.

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Da Il mare si alza a Una barca che (ci) salvi tutti, passando per The wave, Il confine più letale del mondo, Non annegare, Sardine e Ultime spiagge, il fil rouge che lega tutti i capitoli di Non siamo tutti sulla stessa barca, edito da Slow Food Editore, è il mare, ospitale quanto minaccioso, ma abitato, navigabile ed estremamente simbiotico con i movimenti dell’uomo e le conseguenze delle sue azioni. Da questa grande consapevolezza su cui lo stesso Giorgio Brizio muove il suo impegno e i suoi studi, la scelta di devolvere i diritti d’autore del libro a Mediterranea e ResQ, che salvano vite nella rotta più letale del Pianeta.

A definire l’unicità di questo titolo è proprio lo sguardo dell’autore, un giovanissimo attivista di 19 anni che ha colto le interconnessioni tra ambiente, politica, economia e diritti umani, e più in generale quelle tra uomo e Terra, rendendole evidenti in un’opera prima che accomuna un’intera generazione nel suo atto di denuncia e di mobilitazione verso un futuro migliore.

Una ricerca curata, profonda e analitica, lontana se non del tutto estranea da toni ostici e ad appannaggio di una limitata cerchia di esperti: come sottolineato da Luigi Ciotti, autore della prefazione, «di voci come quelle di Giorgio ci sia oggi davvero bisogno. Voci che padroneggiano linguaggi contemporanei, comprensibili ai giovani e anche alle persone meo istruite». Oltre a rendere accessibile il messaggio che trasmette, l’efficacia di tale linguaggio concretizza in maniera lampante la natura inclusiva e collettiva dell’impegno per il cambio di rotta quanto mai necessario per la salvaguardia dei diritti umani quanto quelli dell’ambiente. Ancora Ciotti sottolinea che «nessun cambiamento è possibile se non nel segno del noi, di un impegno collettivo che chiami in causa ciascuno secondo le proprie conoscenze e capacità, il proprio ruolo, le proprie forze. E questo noi va mobilitato in ogni modo, con ogni mezzo.»

Quello di Giorgio Brizio è un invito, una vera call to action, che si rivolge a chiunque senta di voler mettersi in gioco per fare la differenza, come stanno facendo i ragazzi e le ragazze di Fridays for Future e gli attivisti e le attiviste che ogni giorno operano a terra e in mare per un sistema sociale e ambientale più sostenibile ed equo.

Non siamo tutti sulla stessa barca. Le sfide del nostro tempo agli occhi di un ragazzo conta i contributi di: Elisa Palazzi, Max Casacci, Giovanni Mori, Camilla Savio, Luca Sardo e Andrea Borello, Flavia Restivo, Francesca Napoli, Gustavo Zagrebelsky, Nello Scavo, Giorgia Linardi, Cecilia Strada, Vanessa Guidi, Sara Diena, Joy Temiloluwa Olayanju, Pegah Moshir Pour, Alganesh Fessaha.

L’autore Giorgio Brizio, 19 anni, è attivista per i diritti nell’epoca dei rovesci. Ha vissuto a Berlino e a Torino, dove frequenta un corso di laurea in Scienze internazionali dello sviluppo e della cooperazione. Da due anni si occupa principalmente di crisi climatica e migrazioni portando avanti battaglie politiche e opere di sensibilizzazione.
 I suoi articoli sono stati pubblicati da Domani, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Il Corriere della Sera, alcune altre testate e blog online.

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