Mappa del mondo LEGO Art

Gli appassionati di viaggi si preparino ad essere affascinati dalla magia di una mappa davvero unica: la Mappa del mondo LEGO Art. Questa nuova proposta della collezione LEGO Art contiene il maggior numero di pezzi mai inclusi in un set nella storia del Gruppo LEGO, con i suoi 11.695 elementi che permettono ai costruttori di immergersi nella creazione di una stupefacente rappresentazione del mondo in piastrine 2D.

La nuova Mappa del mondo LEGO Art può essere costruita con diversi modi, per esprimere la personalità, i ricordi di viaggi, o i desideri dei diversi costruttori. Gli spilli personalizzabili costruiti con i mattoncini possono infatti essere posizionati per contrassegnare le destinazioni già visitate o evidenziare quelle ancora sulla lista dei desideri, per dare a questo capolavoro un tocco personale prima di essere orgogliosamente esposto.

Le istruzioni di costruzione del set svelano che le 40 piastrine di base interconnesse sono divise in tre sezioni per la costruzione e possono essere disposte in tre modi diversi, permettendo di mettere al centro della mappa la parte del mondo che si preferisce.

Gli oceani, su questo quadro di 65 cm di altezza e 104 cm di larghezza, possono anche essere adattati per esprimere il vero stile di ogni costruttore: le piastrine possono essere disposte ispirandosi alla mappatura batimetrica del fondo dell’oceano, oppure i costruttori possono esprimersi più liberamente e creativamente disponendo le piastrine come vogliono, esplorando diversi modelli e motivi.

Il nuovo set LEGO Art offre agli adulti e alle loro famiglie un’esperienza di costruzione stimolante e coinvolgente, per aiutarli a rilassarsi e ricaricarsi mentre ricordano vacanze vissute, o iniziano a pianificare le escursioni future. Una colonna sonora di accompagnamento con storie di esperti viaggiatori è stata curata per permettere ai costruttori di immergersi nella loro passione per l’esplorazione. La colonna sonora contiene racconti di viaggiatori di blogger e avventurieri, tra cui Torbjørn C. Pedersen, la prima persona a visitare ogni paese del mondo in un viaggio ininterrotto senza volare, e il blogger Syazwani Baumgartner che ha visitato alcuni dei luoghi più remoti del pianeta.

Il nuovo set viene fornito con un libretto di istruzioni elegante e fatto apposta per essere disposto su un tavolino da soggiorno, una cornice bianca in mattoncini e due agganci per rendere la mappa facile da esporre, smontare e ricostruire ogni volta che si desidera.

Il set LEGO® Art Mappa del mondo (31203) sarà disponibile nei LEGO Store e su LEGO.com a livello globale dal 1° giugno 2021 al prezzo di €249,99, e nei negozi Feltrinelli dal 1° agosto 2021.

Per chi fosse impaziente per questa straordinaria novità, può sempre stemperare la tensione con la versione LEGO Botanical, che riproducono fiori e bonsai, con 7 adulti su 10 che affermano di cercare spesso nuovi modi per combattere lo stress e oltre 8 su 10 che affermano che il gioco li aiuta a rilassarsi, questi set sono perfetti per chi vuole essere creativo e trovare momenti della giornata da dedicare alla mindfulness. Entrambi i set della nuova LEGO Botanical Collection includono una serie di elementi realizzati in plastica vegetale, prodotta utilizzando la canna da zucchero proveniente da fonti sostenibili.

Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.