American Horror Story stagioni dalla 1 alla 4: il regno di Jessica Lange

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American Horror Story è una serie che ormai dal 2011 ha rapito tantissimi spettatori in tutto il mondo. Il modo di affrontare temi legati all’orrore, alla tragedia, alle tradizioni popolari si intreccia con quello stile soft-grunge che tanto è andato di moda nei dieci anni trascorsi dalla prima alla nona stagione. Essendo ogni stagione autoconclusiva, in molti hanno tentato di analizzarne una per una per decretarne la migliore, o le migliori. Lungi dal voler analizzare ogni singola stagione, prenderò in analisi solamente le prima quattro: American Horror Story: Murder House, American Horror Story: Asylum, American Horror Story: Coven, American Horror Story: Freak Show, ovvero le 4 stagioni più diverse tra loro, che hanno dato vita al mito di American Horror Story.

Le prime 4 stagioni, oltre ad essere di una grande originalità, presentano un tratto in comune: sono il regno della grande attrice Jessica Lange. Da Murder House, infatti, la Lange si è presa subito il centro della scena: con una recitazione poetica, mai esagerata, estremamente naturale ma allo stesso tempo onirica e emozionante, ha conquistato già dai primi episodi tutto il pubblico mettendo il più delle volte in ombra i due attori protagonisti: Taissa Farmiga e Evan Peters.

American Horror Story

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La consacrazione arriva con Asylum, forse la migliore tra tutte le stagioni in cui Jessica Lange frammenta la sua recitazione incarnando istanze diverse, molte volte opposte, ma complementari disegnando un personaggio senza tempo che ancora oggi fa emozionare chiunque si addentri in questa stagione di AHS. Come uno specchio rotto in mille pezzi, Jessica Lange ci mostra l’ambivalenza dell’essere umano con una naturalezza che appartiene solo alle grandi attrici del panorama mondiale.

American Horror Story

In Coven la scena viene divorata interamente dalla Lange, senza mezzi termini le viene assegnata una parte non solo dominante all’interno di ogni episodio, ma il personaggio che interpreta risulta estremamente affascinante e colmo di una stupefacente umanità, molte volte sconosciuta agli altri personaggi di AHS. Una passerella di episodi che mostrano un altro lato di un’attrice che sa vestire, contemporaneamente, molte maschere diverse, molti abiti diversi, molti caratteri diversi.

American Horror Story

Il viaggio di Jessica Lange nel mondo di AHS termina con Freak Show, anch’essa una stagione affascinante che mostra la grandezza di un’attrice unica nel suo genere. Mentre gestisce il suo “circo dei mostri” la Lange appare quando un’amorevole madre è immersa in un delirio distorto di affetto, quando una creatura demoniaca è pronta a divorare chiunque le si pari davanti, quando una donna è colma di una sofferente umanità.

American Horror Story

Dopo la quarta stagione Jessica Lange ha lasciato il cast creando un vuoto che ancora non è stato colmato. La sua grandezza nell’interpretare ruoli diversi, anche all’interno degli stessi episodi, la rendeva la perfetta attrice per una serie che a ogni stagione cambia trama e personaggi. Tornerà prima o poi per donarci un’altra stagione?

Intanto siamo in attesa dello spin-off di American Horror Story che uscirà quest’estate con una struttura diversa dalle altre stagioni: il tema sarà “miti e leggende” e ogni episodio, di un’ora circa, si chiuderà su sé stesso riprendendo lo stile di altre serie di successo come Black Mirror. Ogni episodio parlerà di un tema cult dell’horror: zombie, mostri, demoni, fantasmi, tutte le creature e le icone dei film e serie dell’orrore faranno la loro comparsa in uno spin-off di grande ambizione per una delle serie più amate degli ultimi 10 anni.

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