Al Castello Sforzesco di Milano la mostra Il Corpo e l’Anima. L’apogeo della scultura italiana

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Va in mostra nelle sale Viscontee del Castello Sforzesco di Milano, fino al 24 ottobre 2021, la scultura italiana del rinascimento, ossia dal ritorno di Donatello a Firenze nel 1453 all’affermazione indiscussa della triade più rispettata della storia dell’arte formata da Leonardo, Michelangelo e Raffaello. 

Una scultura per definizione e auto-proclamazione “moderna”. Un modo di percepirla e di costituirla totalmente nuovo rispetto al passato. Con l’intento in primo luogo di mostrare quell’universo di passioni, turbolenze interiori e moti dell’anima che caratterizzava i personaggi stessi nella cultura popolare e letteraria che venivano rappresentati con questo medium.

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Un’arte plastica non più come muta statuaria ma come specchio dell’anima in cui il linguaggio del corpo e le espressioni del viso superano pose impassibili e troppo auliche, di origine medievale.

La mostra mette in relazione tre importanti istituzioni nel mondo dell’arte istituzionale: il Castello Sforzesco di Milano con Francesca Tasso, il museo del Louvre di Parigi con Marc Bormand e il museo del Bargello di Firenze con Beatrice Paolozzi Strozzi. Un susseguirsi di 120 opere provenienti dai più importanti musei del mondo, incatenano uno dopo l’altro, oltre alla famosa triade, artisti come Donatello, Pollaiolo, Verrocchio, e altri ancora.

Quattro i capitoli di questo percorso:

  • Guardando gli antichi: il furore e la grazie, nel quale si valorizza la riscoperta della forma e del movimento umano
  • L’arte sacra: commuovere e convincere, rappresentare l’interiorità e l’espressività delle emozioni e dei moti dell’anima attraverso il medium del sacro come tema 
  • Da Dioniso ad Apollo, una riflessione sull’antichità tra apollineo e dionisiaco, tra razionalità e sentimento
  • Roma “caput mundi”, una sintesi del tutto, che racchiuda la volontà di sublimare il corpo, l’anima e la bellezza tramite l’arte come mezzo per superare la natura stessa.

Donato Bramante Monte Asdrualdo (oggi Fermignano), 1444 –Roma, 1514. Uomo d’arme1487-1490 circa. Affresco strappato e trasportato su tela cm 90 x 113Milano, Pinacoteca di Brera

Oltre alla scultura, le opere esposte si intrecciano alle altre arti quali pittura, disegni, oggetti di varia natura e composizione.

A coronare l’evento un’opera di assoluta rarità: la pietà Rondanini, massimo esempio del non finito michelangiolesco, l’apice della carriera artistica di una vita.

INFO: 

Il Corpo e l’Anima. L’apogeo della scultura italiana

Sale Viscontee del Castello Sforzesco di Milano

Orari apertura mostra: 
10 – 19.30 da martedì a domenica
Lunedì chiuso
Ultimo ingresso ore 18.30 (solo visitatori già in possesso di biglietto. La biglietteria chiude alle ore 16.30)
I musei del Castello chiudono il lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio, il 1° maggio.

Biglietti 
Il biglietto è unico per i musei del Castello e per le mostre:
€ 10,00 intero
€ 8,00 ridotto 18-25 anni, over 65 e possessori voucher allegato ai biglietti degli spettacoli di “Estate Sforzesca” (dall’11 giugno all’ 8 settembre)
Gratuito under 18 e, per tutti, ogni primo e terzo martedì del mese a partire dalle ore 14

Per l’elenco completo delle categorie aventi diritto a riduzioni e gratuità: https://www.milanocastello.it/it/content/orari-ebiglietteria.

Visite guidate
Ad Artem T. 02.6597728 [email protected]
Opera d’Arte T. 02.45487400 [email protected] 
Civita Mostre e Musei [email protected]

Modalità di accesso
In ottemperanza al DPCM 2 marzo 2021 art. 14 gli ingressi in mostra saranno contingentati. La prenotazione non è obbligatoria ma è fortemente consigliata per evitare attese e assicurarsi l’ingresso. La prenotazione avviene tramite l’acquisto online del biglietto di ingresso ai musei del Castello e la selezione del giorno e della fascia oraria, che corrisponde all’orario di ingresso alla mostra.

T. 0288463700
www.milanocastello.it

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