Viaggi di nozze, cosa si nasconde dietro il successo di Carlo Verdone

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Sono passati 27 anni, era il 1995 quando nelle sale italiane usciva Viaggi di Nozze di Carlo Verodne. La storia di tre coppie nella cinica analisi del matrimonio attraverso, appunto, il viaggio di nozze. 

Carlo Verdone, non ha bisogno di alcuna presentazione, è uno dei registi più amati nella storia del cinema italiano degli anni ottanta/novanta e ha saputo rinnovarsi fino ad essere produttivo anche nel contemporaneo, al passo coi tempi. Di recente è anche approdato a Prime video con la serie tv da lui diretta, Vita da Carlo!

Il pubblico che lo ama e lo segue da sempre sa benissimo che Verdone ha raccontato spesso tanti aneddoti divertenti sulla propria vita e anche sui suoi film. Ci sono infatti molti retroscena legati a film più famosi del regista romano. In oltre 40 anni, sono tanti i film da lui scritti, diretti ed interpretati che sono diventati simboli della settima arte made in Italy. Ma se la comicità è la prima cosa che traspare, il lato amaro della vita è quello che poi viene a galla.

Nel caso specifico di Viaggi di nozze i tre personaggi che Verdone interpreta sono molto eterogenei ma tragici allo stesso modo e per motivi diversi.

Uno è tormentato dai problemi famigliari che gli rovinano il viaggio di nozze fin dal principio, un altro ha visto e provato praticamente ogni cosa nel sesso prima del matrimonio e ora, finito il viaggio di nozze subentra la noia, e infine il terzo è così pignolo e ossessivo da indurre la moglie al suicidio prima di disfare le valigie.

Di sicuro la coppia più amata delle tre è proprio quella ossessionata dal sesso, composta da Jessica e Ivano. Jessica come tutti sanno era interpretata dalla compagna di recitazione e comicità migliore di Carlo Verdone, Claudia Gerini. Proprio a questo proposito, l’attore ha raccontato un retroscena sconosciuto ai più attraverso i suoi profili social.

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Carlo Verdone: “Non potevo festeggiare” ecco la verità 

Sotto una foto pubblicata sul profilo Instagram, Verdone ha raccontato cosa è accaduto durante le riprese di Viaggi di nozze: “Ancora mi chiedo come feci a girare con una frattura alla colonna, un’ ernia espulsa e un canale in stenosi. Fu molto dura”.

Una situazione per chiunque insostenibile ma sappiamo che Carlo Verdone ha sopportato di tutto per lavoro, basti pensare alla sua recente operazione alle anche prima della quale ha sempre sofferto.

Anche all’inizio del 1996 Verdone è andato in sala operatoria e racconta così l’episodio: “Ma l’eccitazione di quello che stavamo facendo mi aiutava a sopportare l’insopportabile. Fu un gran successo con quasi 32 miliardi d’incasso. Ma io non godetti nulla perché finii sotto i ferri nel gennaio del 1996 a pochi giorni dall’ uscita.

Mi arrivavano i risultati in clinica, confortato dalle visite dei miei attori raggianti. Ero triste perché non potevo festeggiare nulla. Ma orgoglioso di aver portato a termine “la missione” in condizioni proibitive”.

Per fortuna Verdone concluse il film, uno dei suoi più grandi successi di cui ancora oggi il pubblico gode.

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