Young Royals 2: l’amore si fa più maturo nella seconda stagione. Recensione

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“Young Royals” è una serie televisiva svedese trasmessa su Netflix a partire da luglio 2021. La seconda stagione è arrivata sulla piattaforma streaming il primo novembre di quest’anno confermandosi, ancora una volta, come un prodotto molto valido e non solo per la Generazione Z.

Quando Young Royals, serie tv svedese distribuita da Netflix si è affacciata per la prima volta nel panorama seriale internazionale, non tutti erano certi della buona riuscita del prodotto. Il dubbio che Young Royals riprendesse in maniera monotona determinate tematiche per calvare l’onda mediatica del momento, c’è stato sin dal trailer della prima stagione. 

Eppure, la serie ideata da Lisa Ambjorn è stata capace di infrangere questo muro di pregiudizio grazie alla costruzione di una storia interessante da molteplici punti di vista, sia narrativo che da quello del coinvolgimento emotivo. Certo è che Young Royals riprenda temi già visti nella narrazione seriale come la ricerca dell’identità, la necessità di appartenere ad un gruppo così come il peso delle responsabilità familiari.

Tuttavia, Young Royals ne rinnova la natura restituendo agli spettatori un ritratto degli adolescenti profondamente autentico seppur il racconto coinvolga situazioni abbastanza straordinarie. Le vite dei protagonisti Wilhelm e Simon continuano ad intrecciarsi inesorabilmente, segno di un amore unico e radicato che travalica anche gli ostacoli istituzionali. 

La seconda stagione di Young Royals oltre a portare avanti la relazione tra Wilhelm e Simon include le storyline di molti altri personaggi approfondendo le loro storie e la caratterizzazione della loro personalità. Una scelta più che azzeccata da parte dei creatori della serie svedese poiché riesce a fornire una ricostruzione più ampia delle nuove generazioni, dei loro bisogni, esigenze ed insicurezze. 

Trama

Dopo la pubblicazione illecita del video intimo tra Wilhelm e Simon per opera di August il rapporto tra i due amanti s’interrompe bruscamente. Infatti, Wilhelm è costretto a negare pubblicamente il suo coinvolgimento per poter continuare ad essere considerato il futuro principe di Svezia.

La decisione di lasciare Simon, però, è tutt’altro che semplice: Wilhelm in questa stagione vive il peso delle sue responsabilità da reale ancora più intensamente soprattutto perché dovrà fare i conti con la freddezza di Simon, stanco di vivere una vita segreta. Quindi, nel corso delle puntate quelli che nella prima parte della serie erano considerati come due giovani entusiasti amanti ed amici, si ritrovano a ricoprire la parte scomoda di due estranei, lontani l’un dall’altro senza possibilità di un punto d’incontro. 

Wilhelm, comunque, non riesce a dimenticarsi di Simon così facilmente: anzi, in questa stagione sarà proprio lui la colonna portante del rapporto, colui che farà di tutto per riavvicinarsi a Simon, consapevole di quanto abbia bisogno ancora del suo amore. Simon d’altro canto, invece, proverà ad andare avanti gettandosi in un’altra relazione ma l’ombra della storia passata con Wilhelm riprende a perseguitarlo impedendogli di sperimentare veramente un nuovo sentimento.

Wilhelm e Simon, così, ancora una volta si ritrovano più volte faccia a faccia con i loro rispettivi dubbi. Per Wilhelm i suoi doveri reali sono intesi ancora di più come un enorme fardello da sopportare, un impedimento al raggiungimento della sua autonomia di esistere. Per Simon, invece, la ricchezza e l’importanza istituzionale di Wilhelm vengono percepite come una sorta di smacco alla sua personalità e alla sua precaria posizione sociale. 

Nella seconda stagione, tuttavia, molti nodi si risolveranno e Wilhelm con il tempo acquisterà una maturità insolita che lo renderà padrone di un nuovo destino. Un destino, incerto, titubante ma intimamente autentico. 

A circondare le storia di Simon e Wilhelm ci sono quelle dei compagni del collegio Hillerska. In primis quella di August, studente senior della scuola e cugino di Wilhelm aspirante erede della casa reale svedese. August, nella seconda parte della serie, mostra un lato diverso di sé ricco di sfumature caratteriali. Il ragazzo proverà sensi di colpa per aver tradito Wihelm, sentirà amore nei confronti di Sara la sorella di Simon, e ancora sentimenti di vendetta verso chi non riesce ad incontrare il suo perdono.

Anche Felice si prende un bello spazio in questa stagione trasformandosi da ragazzina viziata in un’amica sincera per Wilhelm oltre che personaggio più sicuro di sé e delle sue qualità personali. 

Amore e Conflitto in Young Royals

Young Royals 2, quindi, conferma l’indole innovativa e contemporanea della prima stagione mescolando con grande maestria registica realismo e linguaggio giovanile commerciale. Il fulcro narrativo rimane come nella prima parte l’impossibilità di amare liberamente a causa delle diverse posizioni sociali ma viene comunque arricchito e alimentato da altre tematiche interessanti come la salute mentale, l’identità di genere e il ruolo del maschio nella società.

La seconda stagione della serie svedese costringe, quindi, gli spettatori a renderli partecipi delle sofferenze di un gruppo di giovani che si ritrovano a subire la forte pressione di deludere le figure genitoriali.

Pertanto, sebbene l’aspetto superficiale di Young Royals metta in scena un discorso narrattivO abbastanza lontano dal suo pubblico, proprio perché i suoi protagonisti sono aristocratici o comunque molto ricchi, i contenuti che vengono poi trattati riguardano una generazione intera, quella Z. 

Quest’ultima, infatti, così come Simon, Sara, Felicia, Wilhem e August continua ad aspirare ad una libertà di essere e ad una fluiditità di agire nell’audace speranza che il mondo li accetti per come sono e per le loro fragilità. 

Putroppo, però non sempre accade: ed è in questi momenti che assecondando impeti di coraggio si prende in mano la situazione e si decide di abbracciare la sovversione in un dolce atto di rivoluzione contro le convenzioni, come accade con Wilhelm nell’ultimo atto di questa bella stagione di Young Royals. 

Per rinfrescarvi la memoria sulla prima stagione leggete qui la recensione di Youg Royals 1!