Dalíland, Ben Kingsley nei panni surrealisti del pittore spagnolo | Recensione

film
Dalìland

Il ritratto caleidoscopico di Salvador Dalí al tramonto della sua vita, che mostra un uomo consumato dagli eccessi.

New York, 1973: Salvador Dalí (Ben Kingsley, noto attore per film come Slevin: patto criminale e Shutter Island) vive all’hotel Ritz assieme all’adorata moglie Gala. Un giovane stagista di una galleria, James (Christopher Briney), viene scelto dal pittore stesso per essere il suo assistente personale durante il completamento delle tele da esporre.

Grazie a questo nuovo incarico affidatogli, James ha la possibilità di vedere in prima persona la vita dissoluta che Dalí conduce, ricca di feste, donne, uomini, amici e conoscenti. Tuttavia, il giovane uomo scopre anche un Salvador debole, stanco, impaurito dalla morte sempre più prossima e innamorato perso della sua adorata moglie.

Dalíland è un film diretto da Mary Harron, nota regista per film come American Psycho e La scandalosa vita di Bettie Page, ed è uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso 25 maggio. Si tratta di una pellicola di genere biografico e drammatico che mostra uno spaccato della vita adulta del pittore surrealista più noto al mondo.

Nel corso del film, Salvador Dalí ricorda alcuni momenti della sua giovinezza (interpretato da Ezra Miller) e il metodo di rappresentare le sue memorie è particolare. Infatti, quando l’artista ricorda si vede la scena di lui da giovane, ma si vede anche lui da anziano che assiste al suo stesso ricordo in diretta. Come se anche lui fosse nella stanza e stesse guardando uno spettacolo a teatro.

Ben Kingsley: un attore senza eguali

Il personaggio di Salvador Dalí non poteva essere recitato meglio da nessun altro se non da Sir Ben Kingsley. L’attore, nominato cavaliere nel 2002 dalla compianta Regina Elisabetta II per i suoi contributi al cinema e al teatro, è stata la scelta migliore per impersonare il pittore spagnolo avvilito e stanco della sua stessa vita.

L’artista, nel tramonto dei suoi anni, è paranoico, ipocondriaco e dipendente da sua moglie come se fosse il suo ossigeno. Infatti, anche se lei cerca uomini giovani con i quali trascorrere il suo tempo, perché terrorizzata dalla paura della vecchiaia, il pittore non l’ha mai lasciata e l’ha sempre amata fino alla fine dei suoi giorni. Una relazione torbida, dannosa ma al tempo stesso necessaria.

film
Amanda Lear e Salvador Dalì

Altri personaggi noti della vita di Salvador Dalí

Il film racconta la vita dell’artista e, quindi, mette in scena anche alcuni personaggi molto noti anche ai giorni nostri che hanno contribuito a rendere speciale e surreale la vita del pittore spagnolo. Tra questi, sono spiccati: Alice Cooper (Mark McKenna), rocker statunitense che, sebbene fosse stato ampiamente criticato, ha fatto la storia della musica

mondiale, e Amanda Lear (Andreja Pejić) storica musa ispiratrice di Salvador Dalí e cantante francese. Se volete scoprire di più sulla vita del surrealista spagnolo, guardate questa sua biografica resa al meglio proprio grazie all’attore protagonista.