Quando si parla di Green Economy, riscaldamento globale e impegno contro il cambiamento climatico, solitamente viene menzionato anche l’Accordo di Parigi firmato nel 2015: ma che cos’è e cosa prevede esattamente?
Partiamo con una spiegazione più tecnica: l’Accordo di Parigi è un accordo firmato a dicembre del 2015, ed entrato in vigore a novembre del 2016, da 196 stati membri...
Leonardo DiCaprio pochi giorni fa, attraverso il suo account Twitter, ha annunciato la donazione di 43 milioni di dollari in favore di Re:wild, associazione globale di cui l’attore è membro del consiglio fondatore.
L’organizzazione ambientale Re:wild mira a costruire un mondo che possa essere in equilibrio con la natura selvaggia, impegnandosi a proteggere o “ricostruire” gli ecosistemi più caratteristici e...
Green Economy: stiamo andando nella direzione giusta? Ormai lo sappiamo tutti quanti: il cambiamento climatico e l’inquinamento ambientale sono reali, influenzano le nostre vite e sono problemi concreti che vanno risolti al più presto, perciò il passaggio ad un’economia verde non può più aspettare.
In questi ultimi anni, soprattutto dall’inizio della pandemia, la maggioranza degli stati mondiali sembra aver deciso...
La Fondazione MAST presenta Displaced, la prima mostra antologica del fotografo irlandese Richard Mosse. Curata da Urs Stahel, la mostra - allestita al MAST di Bologna dal 7 Maggio al 19 Settembre 2021 - presenta un’ampia selezione dell’opera di Mosse, una esplorazione tra la fotografia documentaria e l’arte contemporanea su Migrazione, Conflitto e Cambiamento climatico, che ha l’intento di mostrare...
Non siamo tutti sulla stessa barca. Le sfide del nostro tempo agli occhi di un ragazzo. Il 26 maggio arriva in libreria il primo libro di Giorgio Brizio, giovane attivista di Fridays for Future Dalla crisi climatica alle migrazioni, uno sguardo inedito sui temi di attualità più urgenti raccontati con un linguaggio inclusivo e contemporaneo.
Il mare come metafora, ma...
Seaspiracy, il nuovo documentario di Netflix diretto e girato dall’attivista britannico Ali Tabrizi, il suo obiettivo è quello di portare alla luce la corruzione etica legata all’industria della pesca commerciale. In realtà, all’inizio il suo obiettivo rispetto al documentario era più modesto, voleva tirare le somme sull'inquinamento negli oceani dovuto alla plastica e fare luce sulla caccia alle balene...