Home Arte e Mostre Emozionale anatomia – Juan Gatti

Emozionale anatomia – Juan Gatti

CONDIVIDI SU

JuanGatti_23

Sono rimasta fissa per svariati minuti affascinata dalla bravura catalizzatrice di Juan Gatti, grafic designer, art director e fotografo di origine argentine e madrileno d’adozione, dove di trasferì nel ‘79 per fuggire alla dittatura militare argentina.
Già negli anni ’80 suscita grande interesse e ammirazione da parte di artisti, scrittori e musicisti, stilisti, registi, della scena culturale spagnola grazie al suo stile davvero unico e straordinariamente poliedrico diventando un’icona della cultura popolare delle tre ultime decadi. Le collaborazioni sono svariate, quella forse più famosa è con il regista Pedro Almodóvar, per il quale Gatti ha creato diverse locandine rimaste nel tempo dei capolavori dell’arte, inoltre ha disegnato e reso celebre numerosi manifesti per Alex de la Iglesias, Fernando Trueba, ma anche cover dei dischi di Miguel Bosé e Alaska e le campagne di Jesus del Pozo e Loewe.

Quello che voglio mostrarvi oggi è il progetto legato alla precisa illustrazione anatomica e la morbidezza onirica della tassonomia del mondo naturale che si mescolano in uno scenario di perfetta sintonia restituendo un senso di quiete pragmatica; fiori, uccelli, muscoli, scheletri, kitsch e pop, il mondo di Juan Gatti è un mix di emozioni e sensazioni nuove da esplorare.

JuanGatti_01

JuanGatti_04

JuanGatti_05

JuanGatti_06

JuanGatti_07

JuanGatti_09

JuanGatti_11

JuanGatti_12

JuanGatti_14

JuanGatti_15

JuanGatti_18

JuanGatti_19

JuanGatti_22

JuanGatti_24

 

juan_gatti_portrait

 

CONDIVIDI SU
Alessandra Chiaradia

È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l’occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio.
In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce…