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Milano e la riscoperta dell’America: NEW YORK NEW YORK al Museo del 900 e Gallerie d’Italia

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Tu vuo’ fa’ ll’americano
Mericano, mericano
Ma si’ nato in Italy….

Così cantava Renato Carosone nel 1956 nel ritornello di “Tu vuo’ fa’ l’americano”, divenuta poi il simbolo di quell'”American Dream” che ai primi del 900 ha spinto tantissimi italiani, e non solo, a tentare la fortuna in America. Anche l’arte ha fatto la sua parte e tante sono le storie degli artisti italiani che hanno viaggiato, soggiornato, lavorato, esposto negli Stati Uniti, e in particolare a New York, o che hanno solo immaginato il nuovo mondo, andando tutti alla ricerca di uno spirito più libero e di modelli differenti rispetto alla vecchia Europa. A rendergli omaggio è la mostra NEW YORK NEW YORK. Arte Italiana: la riscoperta dell’America. Declinata in due sedi, il Museo del Novecento e le Gallerie d’Italia di Milano, e aperta fino al 17 settembre 2017.

Fortunato Depero, Grattacieli e Tunnel, 1930, 68×102 cm tempera su carta.
Mart, Museo di Arte Moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Fondo Depero
© MART – Archivio Fotografico e Mediateca

La mostra è un racconto articolato e complesso che parte dagli anni Venti, quando Fortunato Depero, futurista di primo piano, si reca per un lungo soggiorno negli Stati Uniti, a New York, diventando simbolicamente il punto di partenza dell’incontro con la realtà americana, fino al biennio 1967-68, quando Ugo Mulas pubblica “New York: The New Art Scene” (New York: arte e persone), il libro nel quale raccoglie le immagini scattate dal 1964 agli artisti americani di punta dell’epoca, senza dimenticare le importati rassegne newyorchesi dedicate all’arte italiana, per prima in assoluto quella del 1949 al MoMa, Museum of Modern Art di New York. Il percorso espositivo tra le due sedi museali e le oltre 150 opere nasce da una serie di fatti, incontri e occasioni che hanno dato all’arte italiana del Novecento l’opportunità di conseguire un’attenzione e una presenza internazionale nell’ambito della stessa idea di modernità e in particolare nel contatto con l’ambiente e la città di New York, che diventa, non solo simbolicamente, il centro della cultura artistica del Novecento, a partire dagli anni dell’immediato secondo dopoguerra in una sorta di “seconda” scoperta dell’America.

 

Negli spazi del Museo del Novecento è restituito l’immaginario americano e, in particolar modo, il rapporto intenso con la città di New York così come percepito dagli  artisti italiani, con opere di Afro, Paolo Baratella, Corrado Cagli, Pietro Consagra, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero, Tano Festa, Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Sergio Lombardo, Titina Maselli, Costantino Nivola, Gastone Novelli, Vinicio Paladini, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Alberto Savinio, Toti Scialoja, Tancredi, Giulio Turcato. Una sezione a sé è dedicata all’opera fotografica di Ugo Mulas in relazione a New York e agli artisti statunitensi.

 

Nelle Gallerie d’Italia a Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, è invece proposta un’ampia ricostruzione dei rapporti con le istituzioni, le gallerie e i collezionisti americani che hanno valorizzato la presenza artistica italiana sul territorio americano. A partire dalla mostra XX Century Italian Art, tenutasi nel 1949 al Museum of Modern Art di New York, sono presentati alle Gallerie d’Italia alcuni capolavori di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Massimo Campigli, Marino Marini, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Armando Pizzinato, Alberto Viani, per poi proseguire con opere di autori degli anni Cinquanta e Sessanta tra i quali Carla Accardi, Afro, Gianfranco Baruchello, Enrico Baj, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Alik Cavaliere, Ettore Colla, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Domenico Gnoli, Lucio Fontana, Pino Pascali, Achille Perilli, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Giuseppe Santomaso, Mario Schifano, Francesco Somaini, Toti Scialoja ed Emilio Vedova in dialogo con alcuni capolavori dei massimi esponenti dell’arte statunitense come Alexander Calder, Willem De Kooning, Arshile Gorky, Franz Kline, Conrad Marca Relli e Cy Twombly, per sottolineare le loro relazioni con il nostro paese, attraverso i contatti da loro intrattenuti con artisti e collezionisti.

 

INFORMAZIONI
MUSEO DEL NOVECENTO
Milano, via Marconi 1
lunedì 14.30 – 19.30 lunedì chiuso
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30
giovedì e sabato 9.30-22.30
il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura
(l’ingresso alla mostra comprende anche la visita al museo)
Ingresso intero 10 euro
Ingresso ridotto 8 euro
Ingresso ridotto speciale 5 euro

GALLERIE D’ITALIA
Milano, Piazza della Scala 6 
da martedì a domenica 9.30-19.30 
giovedì 9.30-22.30
il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura
Ingresso intero 10 euro
Ingresso ridoto 8 euro
Ingresso ridottissimo 5 euro
Ingresso gratuito per le scuole, minori di 18 anni e la prima domenica del mese
Il biglietto d’ingresso della prima sede visitata dà dirito all’ingresso a 5 euro nella seconda sede o all’eventuale riduzione/gratuità se dovuta. La visita alle due sedi può avvenire anche in data diversa.