Milano è avanti, non ammetterlo sarebbe da stolti, sebbene nell’ambito della mobilità sostenibile abbia ancora molto lavoro da fare, se non altro per mettersi alla pari con i ragguardevoli traguardi delle altre città europee. Per fortuna però la città che corre oggi ha sempre più fame di cambiamento e per questo è riuscita a diventare un’esperta nel gusto dell’innovazione e nel ricoprire ruoli da protagonista.

Nel 1909 ha visto esplodere il Futurismo, un turbine di modernità non ancora arrestatosi, veloce a tal punto da travolgere anche le sponde più obsolete. La “Città Futurista”, così ribattezzata dall’architetto Antonio Sant’Elia, è “un enorme alveare dove il movimento della massa abitativa è costante”, una metropoli che vive elettricamente, e questo E-move.me lo sa bene.

 

Si tratta di un’Electric Mobility Company, con il proprio Concept Store in via Santa Maria alla Porta 11, frutto di una incontrovertibile rivoluzione silenziosa, l’elettrico. Infatti, unendo le più attuali e specifiche esigenze della mobilità individuale al sostegno per una città meno inquinata, nasce dal founder Thierry Boch come un prodotto tech&chic. Ma E.move-me, da 6 anni a questa parte, non si limita solo alla vendita dei  prodotti, perché l’offerta copre anche diversi servizi, tra i quali l’assistenza sui veicoli, i pass per il parcheggio gratuito in centro città, l’installazione di infrastrutture di ricarica, il noleggio sia a breve che a lungo termine e la consulenza alle aziende che sposano un’ottica Green e che sono alla ricerca di un partner molto competente. Che si tratti di un’auto, di una moto, di biciclette a pedalata assistita o di uno skateboard poco cambia, dal momento che il risultato finale sarà quello di “indossare” la mobilità elettrica sfoggiando un look su misura, personalizzato dai consigli dei Personal Electric Mobility Manager.

 

 

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