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Il Genovesino, natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona

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Inaugurata il 6 ottobre la grande mostra “Il Genovesino – Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona”, presso il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona e in occasione delle celebrazioni per i 450 anni dalla nascita di Monteverdi.
Un percorso espositivo degno di nota con la curatela di Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi con un prestigioso Comitato Scientifico.

Sono oltre 50 le opere esposte, molte delle quali inedite o poco note e alcune restaurate per l’occasione, provenienti dalle chiese del territorio lombardo al pari di importanti musei italiani – tra cui Milano, Roma, Genova, Parma, Piacenza – e prestigiose collezioni private italiane ed estere. Un vero tributo alla figura del grande artista genovese emigrato a Piacenza e poi a Cremona, diventato in breve tempo uno dei pittori più richiesti del 600 sia dall’aristocrazia filospagnola che locale.

 

Mosso da una curiosità che lo porta a captare suggestioni non solo figurative, ma anche letterarie, religiose e musicali il Genovesino, al secolo Luigi Miradori (c.1605 – 1656), dà prova di uno sperimentalismo sempre sospeso fra possibilità diverse, come a tentare di rincorrere con la pittura l’estro irrequieto che ne marca l’esistenza.

La mostra si apre con la misteriosa Suonatrice di Liuto e si snoda attraverso magnifici dipinti di argomento religioso, tra cui spiccano la Nascita della Vergine, l’Adorazione dei Magi, la Sacra Famiglia, Lot e le figlie e Ultima cena, quest’ultima inedita e mai esposta al pubblico come altre nove opere. Una percorso che ci conduce fino al capolavoro Riposo nella fuga in Egitto con la Sacra Famiglia sul proscenio, oggetto di un’attenzione affettuosa e arguta, mentre sullo sfondo si consuma l’efferato spettacolo della strage degli innocenti. Vittorio Sgarbi, presente all’inaugurazione, ha dedicato un intervento particolare proprio a quest’opera.

Riposo nella fuga in Egitto, 1651 Tela, cm 320 x 220 Cremona, Sant’Imerio

La rassegna continua tra le suggestive immagini realizzate da Genovesino per il collezionismo privato come le numerose allegorie della Vanitas, accomunate dalla raffigurazione di un putto addormentato accanto a teschi e altri simboli del passare del tempo: il tema della caducità umana e della mortalità infantile, alimentato dai ricordi della epidemia di peste e declinato in termini sempre più espliciti e grotteschi, è infatti costante in tutta la sua carriera. L’itinerario espositivo è completato da un nucleo di ritratti, capeggiati dal Ritratto di Sigismondo Ponzone con il cane. Grazie ad un accordo tra i Comuni di Cremona e Mantova, arriva in mostra anche lo splendido Ritratto di gentiluomo, capolavoro della ritrattistica lombarda della metà del Seicento.

 

Ma il percorso che ci accompagna attraverso le opere del grande maestro non finisce al Museo Civico, infatti altre opere straordinarie di Genovesino possono essere ammirate in chiese e palazzi a Cremona, come la vasta tela con la Moltiplicazione dei pani e dei pesci, eseguita nel 1647 per il presbiterio della Chiesa di San Francesco e oggi nel Salone dei quadri del Palazzo Comunale.

La mostra “Il Genovesino – Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona” è un’ottima occasione, non solo per scoprire questo grandissimo maestro dell’arte, ma anche per vistare le bellezze della città di Cremona.

Questa meravigliosa esposizione è accompagnata dall’altrettanto magnifico catalogo edito da Officina Libraria.

Info:

MUSEO CIVICO ALA PONZONE
Via Ugolani Dati, 4 – 26100 Cremona

Dal 6 ottobre al 6 gennaio

Biglietti: 10€ intero – 8€ ridotto e gruppi – 3€ per chi ha diritto all’ingresso gratuito alla pinacoteca
Il biglietto d’ingresso alla mostra dà diritto a visitare anche la Pinacoteca e la collezione “Le stanze per la Musica”. La prima domenica del mese ingresso gratuito alla Pinacoteca con 3 euro per accesso alla mostra.

Orari di apertura: martedì – domenica: 10.00 – 17.00
chiuso il lunedì

 

Cattedrale di Cremona
Piazza del Comune, 5 – 26100 Cremona CR

Ingresso libero

Orari di apertura: giorni feriali: 8.00 – 12.00 e 15.30 – 19.00

 

Palazzo Comunale di Cremona

Piazza del Comune – 26100 Cremona CR

Ingresso libero

Orari di apertura: lunedì – sabato: 9.00 – 18.00
domenica e festivi: 10.00 – 17.00

www.mostragenovesino.it

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Alessandra Chiaradia
Direttore Responsabile del magazine online Fortementein.Nata a Milano e trasferita nella provincia da piccola, il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e come una turista la esplora appena ne ha l'occasione svelandone i misteri e le meraviglie. Da sempre si accompagna ad una vena artistica che ben presto scopre esserle troppo stretta, così dopo aver lavorato per molti anni nel settore editoriale come Art Director decide di fare il grande passo e dopo una lunga gavetta diventare giornalista, professione che ama per via delle sue molteplici sfaccettature e possibilità.