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Le tazzine da tè per insultare i tuoi ospiti con classe

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Spero ti strozzi

Quando si pensa all’ora del tè viene in mente l’eleganza dei salotti inglesi del ‘700, signore agghindate di tutto punto che sorseggiano le loro preziose bevande da tazzine di rara bellezza per stile e decoro. Una tradizione che si è tramandata nel tempo e, sicuramente, nel tempo si sono tramandate anche tutte le malelingue che in quei salotti serpeggiavano tra un biscotto e l’altro. Pettegolezzi, chiacchiere e dissapori celati dietro a una tazzina da tè. Perché continuare a tenere nascosto il disappunto verso l’ospite indesiderato?

È il momento di giocare a carte scoperte e presentare “il conto” al vostro commensale odiato da sempre, versandogli, a denti stretti ma sempre con grande eleganza, una bella tazza di te nel servizio di Miss Havisham. Sicuramente non ci saranno più dubbi sul vostro pensiero visto che questo speciale servizio chiamato “For the lady who speaks her mind…” (per la donna che esprime se stessa) racchiude tra i suoi preziosi decori 14 frasi offensive ma di gran classe.

Portare rancore è la peggior cosa, la stessa Miss Havisham ci racconta che: “Una saggia donna una volta mi disse: ‘Se hai odio nel tuo cuore, devi lasciarlo uscire'”.
La bellezza di queste tazzine ci fa pensare che ha proprio ragione e tutti dovremmo vere questo servizio nelle nostre dispense da servire al momento appropriato.

È possibile acquistare le tazzine della discordia direttamente dal sito ufficiale di Miss Havisham

Sei una donna così cattiva
Sei insignificante
Bevi, mogliettina
Odiosa
Gentilmente, vaffanculo
Non piaci a nessuno
Stai zitta
Pefavore, ammazzati.
Strega!
Potrei avvelenarti.
Miserabile

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Alessandra Chiaradia

È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l’occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio.
In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce…