Florence + The Machine torna dal vivo in Italia per due date uniche, il 17 marzo all’Unipol Arena di Bologna e il 18 al Pala Alpitour di Torino. Due eventi imperdibili per tutto il pubblico italiano per assistere alla straordinaria energia live dell’Artista, l’unica che ha creato un nuovo modo di essere ROCKSTAR.

Biglietti in prevendita esclusiva per gli iscritti My Live Nation dalle ore 11:00 di martedì 3 luglio. Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 11:00 di giovedì 5 luglio.

Sul palco Florence porterà insieme ai suoi grandi successi anche i brani del nuovo album “HIGH AS HOPE”, in uscita il prossimo 29 giugno su etichetta Virgin EMI. Ad anticipare la pubblicazione il singolo inedito “HUNGER”.

In “Hunger” l’artista trova perfetto equilibrio tra l’intimità e l’onesta dei suoi testi, ai quali si aggiunge un grande senso di condivisione e gioia. “Questa canzone racconta come cerchiamo l’amore in posti dove probabilmente non dovremmo farlo e di come per sentirci meno soli a volte finiamo ancora più isolati.
Credo di essermi messa più a nudo ed essermi resa più vulnerabile in questa canzone per incoraggiare i rapporti, perché forse ci sono molte più persone che si sentono in questo modo anche se lo ammettono con difficoltà”.

“Hunger” è una sorprendente introduzione al quarto album di Florence + the Machine “HIGH AS HOPE”, album che si avventura da un lato verso un nuovo territorio e dall’altro torna verso le sue radici. Quello che emerge è il suono di un artista che sembra, oggi più che mai, molto più sicura di se stessa. Florence racconta della sua adolescenza e dei suoi vent’anni in una rinnovata prospettiva, più matura: crescere nel sud di Londra, la famiglia, i rapporti, l’arte, se stessa. Forse per la prima volta “HIGH AS HOPE” è un album al tempo stesso intimo ed epico, con un suono più misurato. “C’è molto amore in questo disco, anche solitudine, ma più amore”.

Un album che è anche un esplicito tributo a Patti Smith ed è la pura espressione di chi sono io ora, come artista, con onestà.