“La letteratura è una materia che va maneggiata con estrema cura” è qualcosa che è in grado di alterare gli equilibri della storia e del mondo. Lo sa bene il giovane e brillante “esperto di parole” David Salas, giovane ricercatore del Trinity College di Dublino. Irlandese di dozione ma spagnolo di nascita David, appena finito il dottorato, partito alla volta di Madrid si ritroverà risucchiato in una ricerca molto particolare. Senza tempo e, in un certo senso, senza spazio. Questi alcuni degli ingredienti di un “romanzo di ricerca”, come lo definisce l’autore Javier Sierra: “Fuoco Invisibile” edito da DeA Planeta Libri. Destinato ad entrare negli annali dei Bestseller, “Fuoco Invisibile” è stato insignito inoltre del Premio Planeta, premio letterario spagnolo, il secondo più cospicuo dopo il Premio Nobel.

Javier Sierra, Premio Planeta 2018

In cerca di uno dei testi più rari e preziosi del Siglo de Oro, David è attratto nell’orbita dapprima di Paula, affascinante storica dell’arte, e poi di Victoria Goodman, vecchia amica di famiglia che dietro l’apparenza di rispettata scrittrice coltiva arcane e pericolose passioni in un suo personale cenacolo di “illuminati”, ma anche luminosi, discepoli. Ben presto, quello che per David doveva essere un incrocio tra una vacanza e una spedizione di lavoro si trasforma in un’incredibile e rischiosa avventura fra pregiate collezioni d’arte, misteriose scritte scolpite nella pietra e chiese romaniche sperdute nei Pirenei. Sarà un’indagine senza esclusione di colpi quella che porterà David a far luce sulla morte di un allievo di Victoria. E, forse, ad apprendere la verità sulla sorte del padre, scomparso molti anni prima in circostanze mai chiarite. L’autore scrive che “molte fra le opere che più hanno influito sullo sviluppo della civiltà sono racconti che oggi ci appaiono inverosimili, e i cui protagonisti si confrontano con forze sovrumane. L’Iliade, la Divina Commedia, il Corano o la Bibbia riflettono l’enorme sforzo degli autori per comprendere e dominare una realtà a loro ostile” e proprio questo lo ha spinto a cercare di a rispondere a una delle domande esistenziali che tutti almeno una volta nella vita ci siamo fatti. “Chiedersi ‘da dove nascono le idee’ è chiedersi da dove veniamo e chi siamo. Le idee nascono da alcune parole che vengono inventate e che improvvisamente cambiano la storia dell’umanità. E Una di queste parole è il Graal”. Fuoco Invisibile però non è l’ennesimo libro sul Santo Graal, sul calice utilizzato da Cristo nell’ultima cena, ma una sorta di esegesi romanzata del suo mito. Nel libro l’autore ipotizza che il Graal sia stata un’invenzione catalana e cita, in maniera puntuale e documentata, “la dama con ciotola radiante che si trova a San Clemente di Tahull che è un po’ la prova grafica di come l’idea dell’oggetto che irradia, come il Graal, sia stata presente nell’iconografia del nord della Spagna. Sierra, autore inoltre de “La cena segreta”, “L’angelo perduto” e “Le porte dei templari”, ci racconta che utilizza “la letteratura per trovare una risposta a quelle domande a cui la storia non sa rispondere“, letteratura che sa rendere attraenti gli enigmi della vita e della storia. “È uno strumento per risolvere i dubbi che gli storici non riescono a soddifare. Ti permette di mettere in contatto o collegare situazioni e personaggi che altrimenti non potrebbero, anche se si nutre il sospetto, collegarsi perché mancano di documentazione. Tutti i riferimenti che ho inserito nel romanzo sono veri e documentati, ma li ho uniti per creare una storia verosimile”.

Javier Sierra

Questo spiega il successo dei romanzi di Javier Sierra che ci racconta “Ho trascorso la mia infanzia nel capoluogo di provincia più piccolo di Spagna, Teruel. C’erano ben poche distrazioni per un bambino e quindi sono stato costretto a sviluppare l’immaginazione”. Javier Sierra ha trovato il suo personale “fuoco invisibile”, quella scintilla “divina” che ciascuno custodisce in sè, e invita i suoi lettori ad intraprendere questa entusiasmante ricerca insieme a lui e a David David Salas.

Noi di Fortementein abbiamo incontrato l’autore, abbiamo letto il libro e ci apprestiamo a questa enigmatica ricerca, estendendo l’invito a quanti avranno il desiderio di unirsi…

 

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