Villa Arconati-FAR tornerà ai fasti della metà del Settecento con una rievocazione storica nella giornata di domenica 14 aprile, promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio insieme alla Compagnia Carlo De Cristoforis.

Gli Asburgo alla villa degli Arconati: una giornata per far vivere al pubblico uno spaccato di vita al tempo degli Asburgo sotto Maria Teresa d’Austria e l’incontro con Giuseppe Antonio Arconati. La personalità di Giuseppe Antonio Arconati e il suo legame con la Casa Asburgo è ancor oggi testimoniato in una lapide posta proprio sotto il busto di Giuseppe Antonio nell’antica gipsoteca della villa.

Proprio questa sala, dunque, sarà il cuore della giornata, qui sarà allestito un presidio dell’Imperial Regio Esercito con un comando dell’Uffiziale a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità.

Nell’antica sala da pranzo al piano terra, invece, dame e cavalieri accoglieranno i visitatori con le loro piacevoli conversazioni e i giochi tipici dell’epoca.

In occasione della giornata di rievocazione saranno organizzate anche speciali visite guidate in abito d’epoca alle 12.15 e alle 16.00. La padrona di casa, Contessa Francesca Mandelli, consorte di Giuseppe Antonio Arconati e la sua fida Governante, accompagneranno i visitatori alla scoperta dei segreti della “regia villa” degli Arconati.

Ma non è tutto, i visitatori potranno immergersi nei colori della primavera e comporre il proprio coloratissimo bouquet con l’evento FIORITURA IN VILLA, un campo di 370 mq con 11.500 tulipani e 8.160 narcisi.

 

L’accesso al campo è consentito al prezzo simbolico di 3 euro per cogliere 2 fiori. Ogni fiore in più potrà essere colto a 1,5 euro. I bambini fino a 6 anni avranno accesso gratuito. Chi passerà la domenica avrà l’ingresso ridotto alla Villa.

Villa Arconati-FAR
è aperta tutte le domeniche dal 24 marzo 2019
dalle 11.00 alle 19.00 (il Giardino monumentale chiude alle 18.30)
Ingresso giornaliero al Giardino e Piano Terra
intero € 7,00
ridotto € 5,00
Elisa Sirtori
Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.