Se negli ultimi giorni siete entrati su Instagram o affini avrete notato che tutti i vostri amici e i personaggi famosi sono invecchiati di molti anni, circa una quarantina, DON’T PANIC. No, non siete stati ibernati e scongelati nel futuro, ma semplicemente siamo di fronte a una nuova mania estiva, la FaceApp Challenge. Tutto nasce proprio dalla famosa applicazione FaceApp lanciata nel 2017 dalla Wireless Lab, una società russa fondata da Yaroslav Goncharov. L’applicazione permette di modificare il proprio volto. Si può rendere più giovane, più anziano, si può cambiare il taglio di capelli, il trucco o anche scegliere come sistemare la barba.

La tecnologia alla base di questa applicazione è meno banale di quello che può sembrare. Non si tratta semplicemente di maschere colorate che vengono applicate sulla nostra immagine ma di filtri elaborati grazie all’intelligenza artificiale che cuce queste maschere sulla fisionomia del nostro volto. Ogni volta che un viso viene processato, l’immagine potrebbe essere conservata dai server della società. Al momento questa applicazione non risulta coinvolta in scandali informatici riguardo l’utilizzo dei dati personali. Ma è sempre una dinamica da tenere a mente quando si sceglie di scaricarla e utilizzarla.

Ad ogni modo, in pochissimi giorni è partita la #FaceAppChallenge e tutti, ma proprio tutti, stanno pubblicando le loro foto da vecchi. Tranquilli, anche questa passerà.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...