Che spettacolo il cielo di questo luglio, dopo l’eclissi totale di Sole del 2 luglio e la notte di Saturno del 9 luglio, in cui l’immenso pianeta era alla minima distanza dalla Terra e alla massima luminosità, questa sera una meravigliosa eclissi parziale di Luna sarà visibile dall’Italia.

La Luna piena sorgerà già nel cono di penombra della Terra e inizierà a entrare nel cono d’ombra alle 22 circa. La parte oscurata sarà tra il 55 e il 70%, abbastanza da far sì che il nostro satellite assuma il caratteristico colore rossastro, e inizierà a partire dalle 20:43. Il massimo dell’eclissi verrà osservato alle 23:30.
Importante ricordarsi che l’eclissi sarà parziale e di conseguenza non tutto il lato visibile della Luna sarà oscurato. In seguito l’ombra scomparirà dal disco lunare, fase che si completerà intorno all’1 del 17 luglio. La fine dell’eclissi, con l’uscita dal cono di penombra, si verificherà alle 02:20.
La notizia della parziale eclissi arriva dall’ l’Unione astrofili italiani (Uai).

In generale un’eclissi si verifica quando l’ombra della Terra copre (del tutto o solo per una parte) la Luna, mentre Sole, Terra e Luna si trovano allineati in quest’ordine. Nel caso di un’eclissi parziale la Luna non si trova sufficientemente vicina all’eclittica, ovvero alla traiettoria ideale identificata dall’intersezione fra la sfera celeste e il piano su cui giace l’orbita terrestre. In pratica la Luna non entra abbastanza nel cono d’ombra della Terra (l’allineamento Sole, Terra e Luna non è perfetto).

L’oscuramento non sarà visibile in tutto il globo, come fa sapere la Nasa in una mappa della visibilità dell’eclissi. In Italia, ma anche nel resto d’Europa e in Africa, nonché in Asia, in Australia e in Sud America gli osservatori riusciranno a godere dello spettacolo, qualora le condizioni meteo lo permettano, mentre il Nord America sarà penalizzato, dato che l’eclissi non sarà visibile. Sarà l’ultima volta in cui il satellite naturale entrerà nel cono d’ombra della Terra fino all’eclissi totale di Luna del 26 maggio 2021, come riportato da Earthsky.