In edicola, da mercoledì 17 luglio con il settimanale, Topolino versione Astronauta da collezione.

50 anni fa, il 20 luglio 1969, l’astronauta Neil Armstrong posò il primo piede umano sul suolo lunare: “Un piccolo passo per l’uomo, ma un balzo gigantesco per l’umanità”. Per celebrare questa meravigliosa avventura, Topolino presenta l’AstroTopo.

Topolino è pronto per andare in missione nello spazio e, per l’occasione, indossa una tuta spaziale ricca di particolari, inclusa l’impronta lunare sulla suola dello scarpone. L’AstroTopo, esclusiva action figure dell’eroe disneyano pronto per la sua missione spaziale, alto 13 cm e con testa, braccia e gambe snodabili, è completo di un casco removibile e indossabile dotato delle mitiche orecchie e si rivela un gadget esclusivo da collezione. L’AstroTopo sarà in vendita insieme al numero 3321 di Topolino, in edicola da mercoledì 17 luglio.

Sullo stesso numero, interamente dedicato all’allunaggio nei fumetti e nei redazionali, inoltre, spazio a una storia in due puntate, affascinante e misteriosa, ambientata nello spazio: “Topolino e il castello sulla Luna”, scritta e disegnata da Casty. Topolino e Pippo saranno diretti verso la Luna, dove scopriranno la presenza di un vero e proprio castello e che la nostra galassia è abitata anche da altri particolari personaggi. Un “fantathriller” in due puntate, come lo definisce lo stesso Casty, che vede tra i suoi protagonisti anche Bippo, strampalato ex astronauta, parente di Pippo.

Non resta che correre in edicola e celebrare al meglio questo storico anniversario insieme a Topolino, da mercoledì 17 luglio. Spazio all’allunaggio anche sui social di Topolino Magazine, con #TopolinoMagazine e #AstroTopo

Sportiva per passione ma con la determinazione di un professionista, ha deciso di dedicare anima e corpo a fare tutto quello che la rende felice. Lo sport è sicuramente il motore che la spinge a dare il massimo in tutto, la passione è il cuore pulsante per realizzare i suoi sogni. In procinto di laurearsi in scienze dell'educazione per l'infanzia ha da sempre mostrato al mondo la sua spiccata sindrome di Peter Pan, stare in mezzo ai bambini accentua il suo essere libera, la sua creativa e l’innata capacità di saper volare con la fantasia, impresa ardua per molti adulti e invidiata da altri. Diventa quindi passaggio semplice affacciarsi al mondo della scrittura dove, più che in altri ambiti, si è liberi di lasciar fluire i propri pensieri permettendo, anche agli ignari spettatori dei suoi articoli, di poter raggiungere e dare una sbirciata all’inarrivabile Isola che non c’è.