Aly Dunne per Gianfranco Ferré, Milano 1991
© Gian Paolo Barbieri Courtesy of Fondazione Gian Paolo Barbieri

Gian Paolo Barbieri torna a Milano, anche se in realtà non si è mai allontanato dalla Sua città.
Fino al 30 settembre 2019, in concomitanza con la settimana della moda, Palazzo Pirelli ospita un omaggio al grande fotografo lombardo.
“Milano e la moda, omaggio a Gian Paolo Barbieri” è un viaggio attraverso la vita di Gian Paolo Barbieri, che racconta il legame indissolubile con la sua città natale, Milano, fondamentale per la sua ricerca artistica e per la sua produzione creativa.

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Ed è anche grazie alle sue foto ambientate in angoli più o meno noti di Milano, con le modelle e le attrici più famose del jet set internazionale, alle campagne pubblicitarie per i marchi più prestigiosi del made in Italy che Milano si è affermata nel mondo come capitale della moda: dall’iconica Aly Dunne in posa davanti al Duomo di Milano per Gianfranco Ferré, alla statuaria Anjelica Huston in Valentino.

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Ma anche Susan Moncur in Versace o, sempre per Versace, ‘le tre dame’ davanti al Castello Sforzesco. Un legame, fondamentale, quello con la città per la sua ricerca artistica e per la sua produzione creativa. Non a caso, le riviste più prestigiose lo ritengono uno dei migliori ritrattisti di moda al mondo e uno dei fotografi più influenti della seconda metà del Novecento.

Anjelica Huston per Valentino, Milano 1972
© Gian Paolo Barbieri Courtesy of Fondazione Gian Paolo Barbieri

Sono circa 70 opere fotografiche che ripercorrono la vita creativa dell’Artista, dagli albori fino ai primi anni 2000. L’esistenza di Gian Paolo Barbieri in questa città, ricca di storie, teatri classici e gallerie d’arte è stata profondamente segnata dalla cultura rinascimentale, così come da quella moderna.

Susan Moncur per Versace, Mlano 1975
© Gian Paolo Barbieri Courtesy of Fondazione Gian Paolo Barbieri

Un ruolo fondamentale per la sua evoluzione creativa è stato ricoperto dall’esperienza con il padre, commerciante di tessuti, che fin da piccolo lo portava con sé permettendogli di proporre accostamenti di colori nelle scelte delle stoffe.

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Così la materia del colore, delle sue infinite combinazioni, quella del tessuto, e presto la moda stessa, sono entrate a far parte del suo immaginario, già presenti nel suo DNA sono poi diventate oggetto del suo lavoro. La “moda”, come la intendiamo oggi, non esisteva e le riviste italiane riciclavano le foto della haute couture scattate a Parigi.

Kathy Quirk per Olmar e
Casadei, Milano 1977

Gian Paolo Barbieri è riuscito a dare un volto unico alla moda italiana. Un volto che nessuno aveva ancora saputo immaginare, diventando complice e compagno di quegli stilisti che l’avvento del made in Italy avrebbe trasformato in protagonisti di una nuova era del costume e del fashion: Valentino, Gianfranco Ferré e Walter AlbiniMissoni e Dolce & Gabbana.
La mostra è promossa curata dalla Fondazione Gian Paolo Barbieri in collaborazione con Martina Corgnati ed organizzata da Marta Menegon e Sara Arrigoni. 

INFO

MILANO E LA MODA.OMAGGIO A GIAN PAOLO BARBIERI
Spazio Eventi Palazzo Pirelli
Dal 17 settembre al 30 settembre 2019
Ingresso libero 

Dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30
Venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30
29 settembre apertura straordinaria al pubblico dalle 11.00 alle 18.00