Un evento imperdibile di Bookcity Milano 2019 è l’incontro con Luca Scarlini per “Racconti di fantasmi di un antiquario” di Montague Rhodes James edito da Skira, i celebri racconti di fantasmi dello scrittore inglese, piccoli gioielli della letteratura di epoca vittoriana, saranno il cuore dell’incontro di domenica 17 novembre alle ore 11.30 al Teatro Franco Parenti in Sala 3 (via Pier Lombardo 14).

Le antiche carte, le lapidi, le iscrizioni sono tutt’altro che un passa­tempo da studioso. Nelle parole dettate da antiche maligne volontà, si cela un ambiguo segreto. Occorre poco perché una passione erudita si trasformi in un incubo, mettendo a nudo le debolezze di coloro che si danno alla ricerca per soddisfare le proprie ambizioni scientifiche. Montague Rhodes James è il maggiore poeta del gotico all’inglese, nutrito di mezze voci, di ambigui baluginii al crepuscolo, di creatu­re che nascono dal vento. Le opere d’arte, in questa visione, si fanno portavoce di un mondo oscuro e misterioso, in cui è facile entrare, ma da cui è difficilissimo allontanarsi. Profondo conoscitore della storia britannica, traeva spunti da fonti remote, linfa per racconti come La mezzatinta, in cui una opera di un ignoto illustratore si anima sinistra­mente, la notte, per rivelare le vicende di un antico quanto efferato delitto. Da un dato di ricerca, si sviluppano le trame del Maligno, sempre in agguato per punire l’eccessiva sicumera dei sapienti, che non vedono, nel loro accanimento, dove si celano trappole e insidie.

Montague Rhodes James (1862-1936), maestro del gotico inglese, nacque a Eton e visse operando come medievista, dimorando a lungo presso Cambridge e Oxford. Antiquario, bibliofilo, collezionista, esperto di antichi codici fu grande nella forma del racconto e spesso prese spunto dalle sue ricerche per le proprie opere.  Ha lasciato quarantuno racconti, editi in varie collezioni a partire da Ghost Stories of Antiquary (1904).