L’attesa è finita, arrivano sul palco meneghino del Teatro Manzoni Ale e Franz.
No, dire Ale e Franz è riduttivo, sul palco del Manzoni arriva una compagnia teatrale di straordinaria bravura capitanati dal duo comico Ale e Franz, questo gruppo di apparentemente scalcagnati attori porta in scena “La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo” con lo spettacolo “Nati sotto contraria stella” e lo fanno nel più autentico spirito Elisabettiano: sul palco ci sono solo uomini che rappresentano più personaggi, ovviamente anche quelli femminili, in perfetto stile doubling. Il testo è rivisitato nei punti giusti senza essere stravolto nella forma, rispettando con grande pregio le parole dall’esimio poeta.

© Yasuko Kageyama

La storia di Giulietta e Romeo la conosciamo davvero tutti, quindi immagino di non spoilerare dicendovi subito che alla fine i due amanti muoiono, non è infatti per la trama che questo spettacolo merita un plauso, Shakespeare ha già avuto i suoi riconoscimenti, quello che lascia senza parole è la complessità della messa in scena resa fluida e piacevole dalla maestria dei sette attori trasformisti, dalla riscrittura senza storture e dalla colonna sonora suonata dal vivo da Dario Buccino, impeccabile in ogni sfumatura.

© Yasuko Kageyama

La premessa che viene subito fatta al pubblico è che la specialità della compagnia è prendere le storie di altri e massacrarle, conoscendo Ale a Franz ci si aspetta uno show di cabaret dall’inizio alla fine ma, badate bene, questo spettacolo è nel cartellone della prosa, nulla di quello che succede nelle due ore a seguire è minimamente immaginabile o prevedibile (a parte la morte dei due amanti).

© Yasuko Kageyama

Quando inizia lo spettacolo sorge il dubbio si stia assistendo ancora alle prove, la scena si va a costruire pezzo per pezzo, ogni attore mette in scena le sue parti, alcuni con grande preparazione, anche fin troppa enfasi, altri con evidente confusione, per tutto il tempo tra le mani degli attori gira un copione, vogliono farci credere di non essere pronti, ci sono perplessità, incomprensioni, litigi, battibecchi e colpi di scena. È vero sì che raccontano una storia vecchia di 400 anni, ma nel profondo ci stanno mostrando la loro vulnerabilità, i loro rapporti personali fatti di invidie, ripicche, alleanze e rappacificazioni, il vecchio si intreccia con il nuovo in una danza sublime capace di toccare le corde più sensibili dell’animo umano, si ride, ci si sorprende e spesso ci si commuove.

© Yasuko Kageyama

Una danza tra il comico e il tragico dove quando c’è da ridere non viene a mancare lo spirito più giocoso, tra battute e irriverenti frecciatine, ma quando c’è da “piangere” si resta tutti fissi sulla scena, ascoltando con attenzione la grazia delle parole e la delicatezza dei movimenti. La goffaggine diventa arte e la stortura diventa bellezza, siamo davanti a uno spettacolo di estrema profondità mascherato dalla innata comicità degli attori.

Impresa straordinaria!

Con Ale, Franz, Eugenio Allegri, Marco Zannoni, Marco Gobetti, Paolo Graziosi e Dario Buccino. Drammaturgia e regia Leo Muscato

 

INFO:
Nati sotto contraria stella”
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42

fino all’1 gennaio

BIGLIETTI:

da martedì a venerdì Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 € 15,50

Sabato, domenica e festivi Poltronissima Prestige € 39,00 – Poltronissima € 35,00 – Poltrona € 25,00 – Poltronissima under 26 € 17,50

31 dicembre ore 17,30: Prestige € 55,00 – Poltronissima € 40,00 – Poltrona € 30,00

31 dicembre ore 21,30: Prestige € 115,00 – Poltronissima € 82,00 – Poltrona € 60,00

Per San Silvestro sono previste 2 recite, alle ore 17,30 e alle ore 21,30. Al termine della recita delle 21,30, allo scoccare della mezzanotte, si brinderà al nuovo anno con spumante, panettone e un buffet di dolci insieme a Ale e Franz e agli altri attori della Compagnia.

Inoltre in occasione della recita delle ore 21,30 sarà possibile cenare nel foyer del Teatro a partire dalle ore 20,30, info su prenotazione, prezzo e menù sul sito del Teatro www.teatromanzoni.it