Si è conclusa lo scorso 29 febbraio la fase di candidatura delle opere per partecipare alla seconda edizione del Premio DeA Planeta.

Il Premio ha registrato una numerosa partecipazione. Dall’apertura del bando al 29 febbraio 2020, infatti, le candidature al Premio DeA Planeta sono state 708, provenienti da ogni regione d’Italia come da altri Paesi europei. Tra gli iscritti figurano autori di ogni età, sia esordienti sia già pubblicati, particolarmente rappresentata è la fascia 45-54 anni.
Sono 274 (il 40%) coloro che hanno deciso di utilizzare uno pseudonimo. Tutti i generi letterari sono rappresentati.

«Siamo molto contenti che, dopo i riscontri positivi della prima edizione, anche la seconda abbia visto un ampio numero di partecipanti inviare il loro testo e siamo anche curiosi di conoscere il vincitore, che speriamo possa ottenere lo stesso riscontro di pubblico e critica già raggiunto dal romanzo di Simona Sparaco, prima vincitrice» dichiara Gian Luca Pulvirenti, Amministratore Delegato di DeA Planeta Libri.

Lanciata la prima edizione il 25 settembre del 2018, il Premio DeA Planeta si è posto da subito come una novità assoluta nel panorama del mercato editoriale italiano e ha visto la vittoria di Simona Sparaco con il romanzo Nel silenzio delle nostre parole.

premiazione Sparaco

Il romanzo era stato presentato con lo pseudonimo di Diego Tommasini e ha venduto oltre 50.000 copie. Ideato dalla casa editrice DeA Planeta Libri, prendendo ispirazione dal successo dell’esperienza spagnola del Premio Planeta, ha come obiettivo quello di offrire al grande pubblico romanzi di qualità. Due le caratteristiche principali del Premio DeA Planeta: lo sbocco internazionale garantito all’opera vincitrice e il montepremi del valore economico di 150.000 euro. Nel mese di aprile sarà annunciata la cinquina finalista e il 20 aprile 2020 sarà proclamato il vincitore, scelto dalla giuria.