dolomiti del brenta vista panoramica

Si avvicinano a grandi passi le vacanze estive, staccare la spina per qualche giorno è un toccasana per la salute di tutti. Si lasciano alle spalle le riunioni, le scadenze, le rate del mutuo, della macchina, delle scuole dei figli, dei corsi di specializzazione, ci si prende del tempo per sé stessi, per rigenerarsi, per ritrovarsi.

Per gli amanti della montagna le Dolomiti del Brenta, patrimonio UNESCO, sono il luogo ideale per vivere un’esperienza indimenticabile. Perché le cime insegnano molto. Osservando la propria vita dalla vetta si può cambiare punto di vista, si possono risolvere molti dubbi interiori, si provano sensazioni di libertà estrema e di rigenerazione pura.

Una vacanza sulle Dolomiti del Brenta è l’idea giusta per l’estate 2020: tra le tante opportunità, si può decidere per esempio di intraprendere il tour a tappe sulle vie delle Bocchette di Tramundi, che consente di visitare la Val Rendena, le Bocchette Alte e la località Bandalors.

vista panoramica della val Rendena

Si parte dalla Val Rendena, la valle del Trentino racchiusa tra l’Adamello e le Dolomiti del Brenta. Un paesaggio naturale mozzafiato, difficile da dimenticare: boschi fitti e prati fioriti incastonati tra i ghiacciai perenni dell’Adamello e della Presanella e le punte di roccia delle Dolomiti. Una fittissima serie di sentieri da cui si possono ammirare le vallette ai lati e, in mezzo, il fiume Sarca. Intorno silenzio, natura incontaminata e libertà.

Sì, perché la montagna insegna ad apprezzare il silenzio contrapposto al rumore frenetico delle città: camminando con gli amici o con la famiglia a un certo punto prevale sempre il silenzio, i pensieri cominciano a viaggiare liberi, la serenità del luogo e la limpidezza del fiume regalano la tranquillità del paesaggio di cui si è circondati.

vista panoramica del Passo del Grosté

Dopo la Val Rendena il tour procede verso il Passo del Grosté, la Cima Falkner e la Bocca di Tuckett. Un itinerario più impegnativo rispetto alla camminata nella valle, che porta direttamente al cospetto delle grandi pareti centrali delle Dolomiti del Brenta, tra saliscendi delicati e panorami spettacolari.
Quindi si raggiunge la Cima Falkner (2999 m), un tempo conosciuta come Rocca di Vallasinella, per arrivare alla quale si percorrono due sentieri che regalano visioni maestose delle pareti e delle torri rocciose delle Dolomiti.
A questo punto non resta che raggiungere la Bocca di Tuckett, per poi proseguire verso il Brenta inferiore e le Bocchette Alte.

Prendendo la via delle Bocchette si giunge alla Bocca di Tuckett (2648 m), dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato. Si prosegue poi per il Brenta inferiore, le Bocchette Centrali – le più scenografiche e spettacolari – e le Bocchette Alte, che si sviluppano tra la Bocca degli Armi e la Bocca di Tuckett. Si tratta di un sentiero di media difficoltà, adatto a persone con una buona prestanza fisica e in grado di camminare ad alta quota per molte ore.

vista panormamica della località Bandalors

Infine, si potrà visitare la località Bandalors (1836m), situata proprio sotto al Doss del Sabion (2101m). Questa montagna, che si trova nell’area di Pinzolo, è molto conosciuta fra gli amanti degli sport invernali. Proprio per la media difficoltà dell’intero tour, l’età consigliata è da 30 a 45 anni. L’età giusta perché si sia consapevoli che la montagna è l’opportunità per sfidare sé stessi, per riconoscere i propri limiti e, soprattutto, per provare a superarli.
Per chi ama la montagna anche d’estate e per chi non ha paura di mettersi continuamente in gioco, il tour a tappe sulla via delle Bocchette si rivelerà una delle esperienze più belle e arricchenti di sempre.