murale che ritrae ennio morricone con l'oscar in mono e il gesto di fare silenzio con l'altra mano

Lo street artist Harry Greb ha deciso di omaggiare il grande maestro Ennio Morricone, scomparso nella giornata di ieri, con uno stupendo murale nel cuore di Trastevere, più precisamente in via delle Fratte di Trastevere angolo via dei Fienaroli, quartiere romano dove Morricone è nato e cresciuto.

Il murale è apparso nel pomeriggio di ieri, poche ore dopo aver appreso la notizia della scomparsa dell’indiscusso maestro della musica nel cinema che ci ha lasciato all’età di 91 anni a seguito di una caduta e della rottura del femore rivelatasi fatale. Da tutto il mondo sono arrivati i messaggi di cordoglio.

L’artista ha voluto ritrarre Ennio con lo sguardo fisso su di noi attraverso i suoi occhiali, un’aureola d’oro che gli circonda la testa quasi a volerlo associare a un santo, dove tiene in una mano la statuetta degli Oscar in memoria dei due premi ricevuti, uno alla carriera nel 2007 e l’altro per la colonna sonora di di “The Hateful Eight”, nel 2016, mentre con l’altra mano fa il classico gesto di chiedere il silenzio, come nella copertina del suo libro “Inseguendo quel suono”. Questo secondo gesto potrebbe essere interpretato come un invito alla riflessione, necessaria in questo momento, ma anche semplicemente alla richiesta di silenzio, da lui stesso scritta in un necrologio lasciato al suo avvocato con la richiesta di aprirlo solo dopo la sua morte, una lettera lasciata come testamento per rispettare il lutto della famiglia dal titolo che riassume tutto il testo: “Non voglio disturbare”.

murale atrastevere di ennio morricone

Un uomo che ha lasciato un’impronta dentro il cuore di moltissime persone tra cui lo street artist Harry Greb che non è nuovo a questo tipo di tributi, infatti, negli anni scorsi ha intitolato muri a personaggi di spicco della nostra contemporaneità come Alberto Sordi, Anna Magnani e Rino Gaetano.

Senza dimenticarsi del periodo che sitiamo vivendo lasciando una delle sue opere sul muro dell’Inmi Lazzaro Spallanzani dedicato a tutto il personale medico impegnato nell’emergenza coronavirus ed essersi «schierato» al fianco del movimento Black lives matter.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...