nelle foto un cane abbandonato legato con una catena a una fontanella nel parco

Questo cane era stato abbandonato lasciandolo legato alla fontanella dell’acqua in un parco di Milano, un triste destino per questo povero animale che era stato lasciato a sé stesso per colpa di due padroni irresponsabili. Nonostante le moltissime campagne per disincentivare le persone ad abbandonare gli animali purtroppo di casi come questo ce ne sono davvero ancora troppi, circa 50mila cani vengono abbandonati ogni anno in Italia secondo la Lega Anti Vivisezione(LAV), il 30% si trova senza una casa proprio nel periodo estivo, purtroppo molti di loro non c’è una storia a lieto fine.

Per fortuna, nel caso di questo cane, abbandonato nel parco di Casa Giacobbe a Magenta, è andata leggermente meglio, anche se la triste sorte dell’abbandono l’ha dovuta subire. Alcuni passanti vedendolo lì da solo hanno deciso di denunciare il fatto contattando il commissariato della polizia locale che prontamente è intervenuta e grazie alle telecamere della videosorveglianza, nei giorni successivi è stata in grado di identificare gli autori di reato oltre a essere un atto triste e vile.

nella foto di sinistra il servizio di animali che è andato a salvare il cane abbandonato in quella di destra l'arrivo della polizia dopo le segnalazioni del cane abbandonato

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Magenta, Simone Gelli ha commentato il fatto sul suo profilo Facebook così, “Grazie al minuzioso lavoro di controllo e verifica delle immagini del nostro impianto di video sorveglianza cittadino, la Polizia Locale di Magenta ha individuato gli autori dell’abbandono del cane presso il parco di casa Giacobbe. Ringrazio coloro i quali hanno prontamente denunciato il fatto e contattato il nostro Comando. La tempestività nelle comunicazioni, ha fatto si che ci si attivasse subito, al fine di verificare chi avesse potuto macchiarsi di un atto cosi triste, quanto vile. Ora, la posizione delle persone identificate è al vaglio del nostro comando per tutti gli accertamenti di rito. Sono inoltre contento che, seppur per un episodio così triste, il nostro tanto vituperato sistema di video sorveglianza, abbia contribuito, oserei dire in maniera decisiva, alla risoluzione del caso”.

Dai commenti sotto il post anche i cittadini hanno accolto positivamente la notizia dell’individuazione dei due (ir)responsabili dell’abbandono sperando che questi fatti possano non accadere più e soprattutto che i responsabili vengano adeguatamente puniti per i loro crimini, nel frattempo al povero cagnolino non possiamo che augurare di trovare una nuova famiglia che lo accolga con amore.

Alessandra Chiaradia
È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l'occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio. In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce...