Cane anziano gettato nel cassonetto dell'immondizia sul tavolo del veterinario per le cure

Qualche giorno fa era stato ritrovato un cane anziano gettato nel cassonetto dell’immondizia a Terricciola, in provincia di Pisa. Un passante, mentre stava passeggiando per via degli Etruschi, ha inizialmente sentito dei lamenti simili a quelli di un bambino e poi avvicinandosi ha notato la testa del cane che spuntava da un sacco nero imbrattato di sangue, ha subito chiamata la polizia municipale ma la situazione sembra grave così è stata contattata immediatamente l’associazione Amici a quattro zampe di Lajatico, era impossibile raggiungere l’animale che si trovava sul fondo del cassonetto, così è stato rovesciato cercando di non creare ulteriori traumi alla povera bestiola. Quando hanno aperto il sacco hanno fatto la drammatica scoprta, si trattava di un meticcio davvero molto anziano, di circa 18 anni, “devastato dalle piaghe e mezzo mangiato dalle mosche. La pelliccia ridotta ad un ammasso di sangue e croste – spiega Rossella Prosperi, consigliera comunale a Pontedera con delega al benessere degli animali ed ex presidente dell’Associazione –. In più aveva la mandibola rotta. Chi lo ha abbandonato nel cassonetto evidentemente lo ha lanciato proprio come se fosse della spazzatura da buttare”.

Cane anziano gettato nel cassonetto sotto cure mediche

Da quel momento è partita una lotta contro il tempo per cercare di rimettere in sesto il cane soprannominato Lucky, tra cure veterinarie e raccolte fondi, moltissime persone si erano già fatte avanti per adottare il povero vecchio cane ma sfortunatamente il destino ha voluto una sorte differente per Lucky che non c’è l’ha fatta. La Onlus su facebook scrive, “Il nostro cuore è a pezzi, avremmo voluto un finale diverso”. “Vi ringraziamo tutti per il sostegno – si legge ancora nel post -, noi abbiamo cercato fino all’ultimo di dargli le migliori cure possibili ma lo stato di salute del cane era fino troppo compromesso. Chi ha contribuito alla raccolta fondi lo ringraziamo, i soldi andranno a sostegno per il pagamento delle cure veterinarie. Chi volesse comunque aiutarci, vi lasciamo i dati bancari dell’associazione, dobbiamo comunque saldare il conto della clinica. Per tutti quelli che si sono fatti avanti per l’adozione vi ringraziamo, se vorrete salvare comunque un cane anziano dal canile… ne abbiamo diversi ospiti presso il Parco Canile, chiamateci!”.

Le autorità erano sulle tracce dei responsabili e la polizia municipale sta ancora cercando testimoni, qualcuno che abbia potuto notare dei movimenti o che possa sapere a chi apparteneva il cane.

Quella di Lucky è una storia davvero triste, l’unica cosa che ha potuto fare la Onlus è stata dare una degna sepoltura a questo cane che ha dovuto subire dolori e maltrattamenti disumani, “adesso potrà riposare tra le colline di Lajàtico”. Quello avvenuto a Terricciola purtroppo non è un caso isolato. “Noi purtroppo – spiegano dalla Onlus – tutti i giorni lottiamo contro il randagismo e con la brutalità di certe persone che abbandonano cani pieni di parassiti, acciaccati, malati, maltrattati”. “La nostra voleva essere una denuncia di cosa succede in Toscana e in Valdera tutti i giorni. Speriamo di aver scosso le coscienze di molti nel far comprendere la grossa piaga del randagismo presente anche qui a casa nostra”.