I migliori film Thriller da vedere su Netflix in questo momento

Articoli Consigliati

- Advertisement -

A volte vuoi che Netflix sia la tua coperta di Linus, invece altre volte hai proprio bisogno che ti dia una scossa al sistema nervoso. Se ti trovi in quest’ultimo caso allora ti serve un buon film thriller che magari non ci vada giù troppo pesante con lo splatter, ma che riesca comunque a scuoterti nel profondo. Il servizio di streaming ha una più che buona selezione tra questo genere, ma hanno anche un sacco di altri film etichettati come “thriller” che in realtà non rispecchiano esattamente quello che stai cercando, quindi se volete andare sul sicuro seguite cosa vi proponiamo per una serata ad alta tensione.

I migliori Thriller da vedere su Netflix in questo momento

The Pusher (2004)

- Advertisement -

film Thriller

Se vi piacciono i thriller polizieschi britannici, allora la pellicola del 2004 The Pusher merita assolutamente di essere visto. Questo è il film che ha portato Daniel Craig a diventare l’attore che è adesso. La storia racconta di un uomo che vuole lasciare il business della droga ma scopre che è molto più difficile di quanto pensasse. Il film segna il debutto alla regia di Matthew Vaughn, e chiaramente trae una forte influenza dai film di Guy Ritchie (molti dei quali sono stati prodotti da lui), mentre cerca di trovare un suo stile personale.

State of Play (2009)

film Thriller State of Play (2009)

Cercate un thriller giornalistico? State of Play del 2009 è in realtà piuttosto valido e vanta un formidabile cast. Ambientato a Washington D.C., Russell Crowe interpreta un reporter di lunga esperienza, viene messo a capo di un omicidio apparentemente di poco conto ma, nel corso della trama, arriva ad avere connessioni con il presunto suicidio di una donna che aveva avuto una relazione con un membro del Congresso (Ben Affleck). Come si scopre, il personaggio di Crowe è un vecchio compagno di università del deputato, il quale lo incarica di indagare sulla morte della sua amante per capire se possa essere stata uccisa.

The Manchurian Candidate (2004)

film Thriller The Manchurian Candidate (2004)

Jonathan Demme ha sempre preso decisioni interessanti come regista e il suo remake del 2004 di The Manchurian Candidate merita di essere visto. Il film è uscito sulla scia della guerra in Iraq e attinge al terrore che attanagliava la nazione con la sua rappresentazione di un soldato virtuoso (Denzel Washington) ossessionato dall’idea di aver subito il lavaggio del cervello. Il thriller segue il personaggio di Washington mentre lotta per scoprire la verità sul suo periodo in guerra, Demme fa un ottimo lavoro nel tirare fuori la tensione durante il corso del film. Questo è un buon thriller che potete trovare su Netflix sulla scia dei classici degli anni ’70 da cui trae ispirazione.

Il codice da Vinci (2006)

film Thriller Il codice da Vinci (2006)

L’adattamento cinematografico del regista Ron Howard tratto dal romanzo di Dan Brown “Il Codice Da Vinci” fu un grande successo quando uscì nel 2006, in gran parte proprio per dell’enorme popolarità del libro di Brown. Il film è un thriller a sfondo religioso in cui il professore di simbologia religiosa interpretato da Tom Hanks diventa il principale sospettato di un omicidio, nel tentativo di riabilitare il suo nome scopre un’enorme cospirazione che risale a secoli fa. È un thriller divertente e leggero con alcune splendide riprese in giro per l’Europa, non è una sorpresa che abbia incassato quasi 800 milioni di dollari.

Il gioco di Gerald (2017)

film Thriller Il gioco di Gerald (2017)

Sotto forma di romanzo, Il gioco di Gerald è uno dei lavori più strani e avvincenti di Stephen King. È la definizione stessa di un page-turner, ti tiene incollato alle pagine fino alla fine. Racconta la lotta apparentemente impossibile di una donna per sopravvivere a una morte lenta e silenziosa mentre affronta il trauma che ha sepolto nel profondo di se stessa. Si svolge interamente in prima persona, all’interno della mente di una donna lasciata ammanettata al letto in una baita sperduta dopo che suo marito muore di cuore nel bel mezzo di un rapporto. Comprensibilmente questo film è stato per lungo tempo considerato non fattibile, ma il delicato e terrificante adattamento di Mike Flanagan del 2017 ha dimostrato che i maligni avevano torto, la pellicola è tanto accurata quanto terrificante e fedele al lavoro di King in modo impressionante. Gli amanti delle immagini forti possono esultare. Nel suo complesso, Il gioco di Gerald è un bel Thriller sulla sopravvivenza al trauma, ma è anche terribilmente brutale, soprattutto per una scena culminante (che è notoriamente difficile da leggere, figuriamoci da guardare) capace di far saltare i nervi anche i più temerari.

Diamanti grezzi (2019)

Diamanti grezzi (2019)

Se non ti dispiace vedere un thriller in cui la massima tensione che proverai sarà quella di vedere il protagonista continua a prendere una decisione sbagliata dopo l’altra, allora sarai ferocemente deliziato da Diamanti grezzi. Uscito nel 2019, il film ha come protagonista Adam Sandler nei panni di un gioielliere ebreo dipendente dal gioco d’azzardo, ci troviamo nel Diamond District di New York City, Sandler cerca una gemma costosa che ha acquistato per pagare i suoi debiti. I registi Josh Safdie e Benny Safide, hanno reso questo film quasi un reality, riprendendo passo passo il percorso di Sandler verso il declino, mentre la posta in gioco diventa sempre più seria ogni ora che passa. Sandler ci regala una delle migliori performance della sua carriera, ma attenzione, non vuole farci ridere mai.

Velvet Buzzsaw (2019)

Velvet Buzzsaw (2019)

Se avete visto e vi è piaciuto Lo sciacallo, allora dovreste dare un’occhiata al film dello scrittore/regista Dan Gilroy, Velvet Buzzsaw. In parte thriller e in parte splatter, il film è ambientato nel mondo dell’arte e ruota intorno a un nascondiglio di opere d’arte che si scopre essere state create da un artista misterioso e deceduto. Una volta messe in mostra, la gente comincia a morire in modi macabri. Il film è pregno di dark humor e Jake Gyllenhaal ci regala una performance davvero insolita. Se siete ala ricerca di un bel film allora passate oltre, ma se volete vedere qualcosa che non ha nessun senso se non quello di far zampillare molto sangue allora fate play.

Bird Box (2018)

Bird Box (2018)

Netflix ha tirato fuori dal cilindro questo film thriller memorabile alla fine del 2018: Bird Box. La protagonista è Sandra Bullock, una madre che cerca di proteggere i suoi figli in un mondo apocalittico. Ambientato su due linee temporali, Bird Box segue un gruppo di sopravvissuti in un pianeta distrutto, devono evitare di incrociare un’entità che assume la forma delle loro peggiori paure e li uccide. Ci troviamo davanti a moltissime sensazioni di ansia palpabile basate sul cercare di sopravvivere senza la vista (alcune più credibili di altre) questo permette di creare delle scene da cardiopalma. La Bullock in Bird Box si presta a performance potente che ci ricorda perché è una star del cinema della vecchia scuola, è accompagnata da Trevante Rhodes e John Malkovich, che si affida al suo dono di interpretare uomini intelligenti con un’indole cattiva e non si può fare a meno di amarlo/odiarlo.

Apostolo (2018)

Apostolo (2018)

Preparatevi a qualche brivido sanguinoso e brutale con Apostolo, il thriller horror del regista di The Raid – Redenzione Gareth Evans, che sposta le sue turbolente scene d’azione alla tensione da mal di stomaco. Dan Stevens offre una performance da brivido nel ruolo di un uomo che si infiltra in una setta di campagna che ha preso in ostaggio sua sorella, scopre alcune verità profondamente inquietanti dietro la facciata utopica della situazione. La lenta evoluzione di Evans ripaga con una potente esplosione di violenza, ci vuole uno stomaco forte per il finale intriso di sangue, che vira dalla suspense alla carneficina totale.

Cam (2018)

Cam (2018)

Un inquietante thriller sull’ambizione, l’identità e la sopravvivenza nell’era di internet, Cam ha come protagonista Madeline Brewer nei panni di Alice, una cam girl di successo intenzionata a scalare la vetta della classifica – un’ambizione che sta andando piuttosto bene finché un giorno non si collega e scopre che è stata sostituita da una sosia che le ha rubato il volto e la sua carriera. Da lì, Cam segue Alice in una surreale caccia alle streghe mentre cerca di scoprire chi c’è dietro il suo nuovo clone web e come recuperare la sua vita, creando un crescente senso di disagio e di malata impotenza mentre la realtà di Alice cade sotto i suoi piedi. La sceneggiatrice Isa Mazzei e il regista Daniel Goldhaber sono una squadra creativa potentissima, portano un approccio sessualmente positivo e non strumentale al tema spesso non trattato, mentre viene messo in scena un disorientante precipitare attraverso le insidie dell’identità di internet.

Creep (2014)

Chi poteva immaginare che Mark Duplass potesse essere così dannatamente inquietante? Duplass ha lavorato con il regista, co-sceneggiatore e co-protagonista Patrick Bice per esplorare la psiche di “Josef”, un uomo misterioso e profondamente inquietante il cui bisogno di intimità lo spinge a pubblicare un annuncio su Craigslist in cerca di un regista che racconti la sua strana storia. C’è solo un problema: potrebbe forse essere un assassino. Bice interpreta Aaron, il giovane regista che ottiene il lavoro e una volta messo piede nel territorio di Josef, Aaron è immerso in una situazione scomoda e insolita che minaccia di deragliare continuamente. Nei panni di Josef, Duplass rappresenta la disarmante e spaventosa disposizione d’animo dei sociopatici. È un assassino o solo un tipo strano a cui non si può dire di no? Bice e Duplass si divertono a giocare con le aspettative del pubblico fino al finale – un momento fantastico che vi lascerà a riflettere anche dopo il film. Ed ecco una notizia ancora migliore: se Creep vi ha dato i brividi che stavate cercando, il sequel è altrettanto valido.

All’ombra della luna (2019)

All'ombra della luna (2019)

Il film thriller poliziesco fantascientifico di Jim Mickle mescola viaggi nel tempo, momenti alla Zodiac con il lavoro ossessivo da detective e un pizzico di politica in questo film originale Netflix forse sottovalutato. Boyd Holbrook interpreta un agente di polizia che si imbatte in un’orrenda serie di crimini e si ritrova bloccato nel gioco del gatto e del topo che definirà decenni della sua vita… e lo coinvolgerà in una contorta e tragica saga di viaggi nel tempo che potrebbero salvare il futuro del paese. Un ossessivo dramma poliziesco che per lo più mantiene un basso profilo, nonostante l’estrema posta in gioco. All’ombra della luna ha la pecca di essere qualche passo più avanti rispetto al pubblico di quanto non lo sia realmente, ma è comunque una storia sui viaggi nel tempo intrigante, coinvolgente e dannatamente bella che vale la pena guardare.

Se invece state cercando dei film più rilassanti, per una serata in armonia, allora forse potrebbe essere più adatto l’elenco dei 10 film per i nostalgici degli anni ’90 da guardare su Netflix in questo momento.

- Advertisement -

Non perderti anche