Natalie Portman lascia il film “I giorni dell’abbandono”, cancellato il progetto tratto dal romanzo della Ferrante

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Natalie Portman ha abbandonato il film della HBO I giorni dell’abbandono, si trattava di un adattato dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante. La Portman si era unita al progetto in aprile e aveva anche il ruolo di supervisore come produttrice esecutiva. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla sua decisione o sul perché la HBO ha concellato completamente il progetto. I rappresentanti della HBO hanno detto solo questo:

“A causa di motivi personali imprevisti, Natalie Portman si è dimessa da Days of Abandonment (I giorni dell’abbandono) della HBO Films prima dell’inizio delle riprese. Sfortunatamente, la produzione non andrà avanti. Siamo molto dispiaciuti di non essere in grado di portare questa bellissima storia sullo schermo. Mandiamo i nostri più sinceri ringraziamenti al nostro cast, ai produttori e alla troupe per tutta la loro passione e il duro lavoro”.

Le riprese del progetto sarebbero dovute iniziare a Sydney tra pochi giorni, dopo aver ricevuto una sovvenzione di 3,4 milioni di dollari dai funzionari locali. Questa sarebbe stata la seconda trasposizione del romanzo della Ferrante edito nel 2002. La prima è stata quella del 2005, firmata da Roberto Faenza e con protagonisti Margherita Buy e Luca Zingaretti presentata in concorso a Venezia.

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Sembrerebbe che il coinvolgimento della Portman abbia avuto un’importanza rilevante per il via libera della HBO. Seguendo il romanzo, la pellicola sarebbe stata incentrata sul personaggio di Tess (Natalie Portman), una donna che ha lasciato i propri sogni e le proprie speranze per una vita familiare stabile. Tess, abbandonata dal marito, sarà sconvolta e attraverserà i confini più oscuri della sua stessa psiche.
Questa la sinossi ufficiale del romanzo: Una donna ancora giovane, serena e appagata, tutt’altro che inattiva nel cerchio sicuro della famiglia, viene abbandonata all’improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall’umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia a questo punto una caduta rovinosa che mozza il respiro, un racconto che cattura e trascina fino al fondo più nero, più dolente dell’esperienza femminile.

Rafe Spall e Mary Louise-Parker dovevano essere co-protagonisti nella pellicola e sarebbe stato diretto da Maggie Betts (The Carrier, La scelta). Spall avrebbe interpretato il marito della Portman, mentre Louise-Parker doveva interpretare la donna che porta Tess a mettere in discussione la sua stessa vita e ad analizzare la sua psiche.

La tempistica di questo abbandono ovviamente lascia spazio a speculazioni, soprattutto dopo l’accordo first-look della Portman con Apple TV+ che è stato fissato a marzo. Questa partnership porterà avanti uno dei rari accordi dell’attrice in televisione, dato che sarà la protagonista di una mini serie intitolata Lady in the Lake (La donna nel lago). Lupita Nyong’o è la co-protagonista di questo progetto, che è l’adattato dall’omonimo romanzo di Laura Lippman. Le ultime apparizioni della Portman sul grande schermo includono Avengers: Endgame e il ruolo principale in Lucy in the Sky del 2019. L’anno prossimo farà di nuovo squadra con la Marvel in Thor: Love and Thunder, dove interpreterà Mighty Thor.

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