D. Time – il tempo di Lady D., Rai Uno presenta uno speciale ricordo della “Principessa del popolo”

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Nel giorno dell’anniversario della sua tragica morte, avvenuta il 31 agosto 1997, Rai Documentari porta in prima serata su Rai Uno “D. Time – il tempo di Lady D.”: una coproduzione mondiale sulla vita della principessa Diana presentata dalla conduttrice del Tg1 Laura Chimenti che interpreta l’intenzione del documentario e ne fa la voce narrante guidandoci nel racconto della vita di Lady D. e dei trent’anni che l’hanno vista protagonista della scena internazionale. Il documentario andrà in onda martedì 31 agosto alle 21:25 su Rai Uno, un ricordo in onore di una donna che in (purtroppo) poco tempo ha cambiato un pezzo di storia rivoluzionando non solo la corona britannica ma anche il cuore delle persone, diventando un’icona per la lotta al cambiamento e a tutti gli effetti la “Principessa del popolo”.

Lady D

Lady D, interprete unica del suo tempo, capace di influenzare e comprendere lo spirito degli ultimi trent’anni del ventesimo secolo, ha contribuito ad ispirare profondi cambiamenti sociali, passando da timida sposa alle prime esperienze nella casa reale inglese, a donna e principessa impegnata nel sociale insieme alle star di Hollywood e del pop anni ’80, fino a diventare la “Principessa del popolo”, emblema pubblico di un nuovo candore emotivo, durante i mutevoli anni ’90 della Gran Bretagna sotto i New Labour, un partito storicamente riconducibile al socialismo democratico e alla socialdemocrazia, anche se dal 1994 al 2010, sotto la leadership di Tony Blair e Gordon Brown, è stato dominato da correnti facenti capo al liberalismo sociale e alla Terza Via.

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Il documentario include filmati d’archivio straordinari e inediti della vita della principessa, insieme a scene iconiche dei cambiamenti culturali, sociali, economici che Diana ha vissuto negli anni ’80 e ’90.

Lady D

“Abbiamo deciso di partecipare alla produzione di questo documentario perché, diversamente dalle altre biografie, ci rivela la principessa Diana come elemento di trasformazione della società, mettendo in luce come la sua personalità abbia cambiato per sempre il modo di percepire la sua epoca”, dichiara Duilio Giammaria, direttore di Rai Documentari.

Era il 31 agosto del 1997 quando tutto il mondo ha appreso la tragica notizia della morte di Lady D, avvenuta per un drammatico incidente mentre era in auto con il suo compagno Dodi Al Fayed. Stavano passando sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi quando l’auto guidata dall’autista Henri Paul ha perso il controllo ed è andata a schiantarsi contro un pilastro. Nessun sopravvissuto.
Ci sono davvero ancora tantissimi dubbi e poca chiarezza sulle modalità dell’incidente, tanto che sono stati ipotizzati complotti e si presume ci siano verità scomode che sono state insabbiate. Gli stessi figli di Lady Diana, William e Harry hanno sempre accusato anche i paparazzi e la stampa in generale di essere stati complici di questa tragedia perché come avvoltoi si sono sempre nutriti della vita privata della madre fino al suo ultimo respiro.

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