Dolore Lino Banfi: “Non ho più voglia di ridere”, i motivi in una confessione

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Lino Banfi è un attore, comico, sceneggiatore ed ex cabarettista italiano, uno dei nomi più amati del panorama artistico italiano. Durante la sua lunga carriera ha recitato in ruoli sia comici sia drammatici e ha lavorato con alcuni tra i più noti registi del cinema italiano, quali Luciano Salce, Nanni Loy, Steno e Dino Risi.

Lino Banfi

Durante un’intervista proprio Lino si è lasciato andare ad una confessione personale. Insieme a Lando Buzzanca, Mario Carotenuto, Alvaro Vitali, Johnny Dorelli e Renzo Montagnani, è ritenuto uno degli attori più rappresentativi della commedia sexy degli anni Settanta e Ottanta. Ha raggiunto la popolarità con pellicole cinematografiche che lo hanno visto protagonista o co-protagonista come L’allenatore nel pallone, Vieni avanti cretino, Fracchia la belva umana e Il commissario Lo Gatto.

La sua risata coinvolgente e le sue espressioni sempre buffe hanno portato grandi risate nelle case degli italiani, infatti siamo proprio abituati a vederlo così, un volto sempre sorridente, o almeno questo è quello che da sempre mostra al suo pubblico, quando con grande discrezione nasconde una vita piena di tristezza.

La confessione di Lino Banfi, “Tutti possono essere tristi, perché io no?”

Durante una chiacchierata ha raccontato di aver passato realmente dei momenti bui nella sua vita, ad oggi, all’età di 83 anni ha dichiarato di essere stanco di dover far sempre ridere le persone, è diventato quasi un obbligo per lui dover essere quello che diverte, quello che intrattiene, una sensazione che inizia a pesargli, anche perché come per tutti, anche lui ha vissuto delle situazioni devastanti. Vorrebbe che le persone lo lasciassero libero di essere triste senza mettergli pressione addosso sull’essere sempre quello “buffo”.

La domanda che si pone, infatti è proprio, come mai tutti possono essere tristi, mentre gli attori, soprattutto comici, no. Tra i dolori e le amarezze che circondano la sua vita, un pensiero non può che andare alla moglie e alla malattia che da anni la logora, la donna, Lucia Zagaria, è malata di Alzheimer. Lino racconta: “Lei ha paura, un giorno, di non riconoscermi più. Io, per tranquillizzarla, le dico che è semplice: ci ripresenteremo un’altra volta”.

Una situazione che vivono giorno per giorno e che tanto li unisce quanto li spaventa, ma l’attore pugliese ne ha davvero affrontate tante di situazioni spiacevoli nella sua vita.

Quando aveva solo 22 anni ha avuto un grave incidente, un evento che gli ha creato un forte trauma psicologico ed ebbe una serie di dure conseguenze, Lino racconta che in quel periodo si trovata al Grand Hotel Regina Ospedaletti, lavorava come giullare dei ricchi, in una di queste occasioni, un gruppo di ospiti decise di portarlo con loro al casinò.

Mentre stavano rientrando dalla festosa serata, persero il controllo della vettura andandosi a schiantare contro un muro, in quel terribile incidente persero la vita due persone, mentre Lino e un altro signore si salvarono miracolosamente.

Ma non senza conseguenze, infatti i traumi riportati dopo lo schianto furono lunghi e dolorosi, Lino Banfi al momento sembrava riportare solo qualche cicatrice, ma nei mesi seguenti iniziarono a manifestarsi i traumi da stress post traumatico, perse i capelli e aumentò in modo esponenziale di peso. Certo poteva andare molto peggio, ma i disturbi da stress post traumatico sono un reale problema che va preso seriamente.