Gabriel Garko e la rivelazione drammatica “La prima volta avevo 9 anni, non l’ho mai detto a nessuno”

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Gabriel Garko, all’anagrafe, Dario Gabriel Oliviero, è un attore ed ex modello conosciuto per la partecipazione a numerose fiction di successo, è stato un sex symbol negli anni Novanta e ha avuto una carriera davvero varia nel mondo dello spettacolo.

La sua prima esperienza televisiva che lo ha fatto conoscere al grande pubblico è stata a Scherzi a Parte nel 1993 quando entra a far parte del corpo di ballo della trasmissione. Da li in poi non si è mai fermato, lavorando duramente e con passione per diventare un attore apprezzato soprattutto sul piccolo schermo.

Lo ricordiamo tutti in molte fiction e tra le più importanti, che hanno riscosso maggiore successo troviamo, La donna in fuga (1996), Angelo Nero (1998), Il bello delle donne (2001). La serie tv campione di ascolti, che lo consacra ufficialmente come star del piccolo schermo è sicuramente L’onore e il rispetto, in cui l’attore ha la parte del protagonista e interpreta il mafioso Tonio Fortebracci, insieme a lui un cast stellare, dove troviamo anche Manuela Arcuri, Serena Autieri e Virna Lisi.

I grandi successi dell’attore lo hanno portato a essere amatissimo dal pubblico, nonostante il successo Gabriel Garko ha portato dentro di sé un grande dolore che non ha mai rivelato a nessuno.

La drammatica confessione di Gabriel Garko

Proprio durante un’intervista a Verissimo, l’attore decide di confidarsi con la padrona di casa Silvia Toffanin facendo una rivelazione davvero agghiacciante. Garko racconta un episodio del passato davvero doloroso, il ricordo riaffiora durante la chiacchierata lasciando tutti senza parole.

Gabriel ha raccontato di aver subito molestie quando era solo un bambino, lui stesso dice, “Mi è capitata la prima volta quando avevo 9 anni”, abusi che non ha mai avuto la forza di denunciare e ha tenuto nascosti. Questa terribile esperienza l’attore ha deciso di raccontarla per la prima volta nel suo libro.

Continuando la terribile storia dice che la prima volta è successo quando aveva solo 9 anni, ma gli abusi sono andati avanti anche negli anni successivi, prosegue, “però non è stata una molestia arrivata alla fine. Diverse volte mi è successo, anche avvicinamenti particolari… Quella volta è stata la volta un po’ più violenta”.

Un trauma davvero troppo grande per un bambino, poi diventato ragazzino, da non avere nemmeno la forza di raccontarlo a sua madre o a un amico, né tanto meno riuscire a denunciare, tenendo così tutto segreto per anni, proprio lo stesso Gabriel ha detto di aver avuto il coraggio di parlarne solo attraverso il suo libro.

Questa rivelazione è stata scioccante anche per sua madre, tant’è che la stessa gli ha chiesto spiegazioni dopo la lettura, lui dice, “Non ho mai denunciato. Quella cosa non l’ho mai raccontata a nessuno, la prima volta che l’ho raccontata è stata sul libro. Anche mia mamma non lo sapeva, è rimasta un po’ così e mi ha chiesto”.

Dopo quella terribile prima drammatica esperienza purtroppo ne sono seguite altre e Gabriel racconta di un evento in particolare, quello che gli ha fatto prendere la decisione di iniziare a fumare come valvola di sfogo, “Avevo 16 anni ed è stato il giorno in cui ho iniziato a fumare nonostante odiassi le persone che fumavano. Ero molto agitato, non sapevo che fare e quindi ho comprato il primo pacchetto di sigarette”.