Anna Munafò, ex tornista di Uomini e Donne, “Peso 92 chili, non mi importa…”

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Durante un’intervista Anna Munafò ha parlato del dramma del body shaming e ha confessato di quegli attacchi terribili che le sono stati rivolti in passato.

Anna Munafò

Tutti i più fedeli appassionati del programma televisivo condotto da Maria De Filippi, Uomini e Donne non potranno essersi dimenticati di Anna Munafò, la giovane siciliana aveva partecipato al noto programma Mediaset nel 2014, però da ormai diversi anni ha lasciato il mondo dello spettacolo.

Proprio Anna ha deciso di raccontare una periodo davvero difficile della sua vita per le pesanti critiche subite e il body shaming che le è arrivato addosso, le parole pesanti che le sono state rivolte per strada, fino alla confessione delle frasi che ha subito nel dietro le quinte del concorso di bellezza Miss Italia, le dichiarazioni della donna sono dolorose e lasciano una grande tristezza, la stessa rivela, “Si erano messe d’accordo che se avessi vinto io non mi avrebbero applaudito o festeggiato perché per loro ero grassa”.

Anna Munafò

Un atteggiamento tossico che può essere dannoso, se non addirittura drammatico per moltissime persone, donne che subiscono costantemente body shaming e non hanno la forza di reagire restando incastrate in un turbine di sofferenza e solitudine senza riuscire a parlarne.

La stessa Anna Munafò, durante un’intervista con la testata giornalistica Fanpage, ha deciso di non tenersi più nulla dentro e di dare libero sfogo al suo dolore e a quello che ha dovuto passare prima di ritrovare la serenità con se stessa e con il suo corpo.

Durante la chiacchierata la donna racconta, “Dopo la gravidanza ho preso 31 kg, poi ne ho persi la metà e successivamente li ho ripresi in parte. Mi piace mangiare. Non mi importa dell’aspetto fisico”.

Un messaggio forte che racconta di come siamo continuamente bombardati da stereotipi di bellezza irraggiungibili, quando invece ognuno deve sentirsi libero di amare il proprio corpo e avere la consapevolezza che questo cambia.

Lo sfogo di Anna Munafò verso le critiche

Lo sfogo di Anna, che per troppo tempo si è tenuta dentro i suoi demoni, è arrivato come un terremoto, così prosegue, “Se vuoi ti dico anche quanto peso: 92 chili e sono alta 1,76 m. Da un anno e mezzo, apro l’armadio e non mi entra nessuno dei vestiti che ho. Psicologicamente mi rifiuto di comprare indumenti della taglia attuale, perché penso che se ho tutto di una taglia più piccola, allora devo dimagrire. Ma niente, non funziona (ride, ndr)”.

Poi prosegue, “I chili si prendono e si perdono. Non mi giustifico dicendo di essere ingrassata per via della gravidanza. Quei chili ce li ho perché mi piace mangiare. L’importante è che io sia in salute e stia bene con me stessa. Quello che dicono gli altri non mi interessa”.

Anna Munafò

L’ex tronista di Uomini e Donne non ha paura di esporsi per denunciare il body shaming, la sua lotta è importante per molte persone, poi ha continuato raccontando di alcune frasi taglienti e accadimenti davvero pesanti durante la sua partecipazione a Miss Italia in cui è arrivata a posizionarsi seconda.

Anna racconta, “Pesavo 58 chili. Ero magra, ma non anoressica. Avevo le mie forme. Arrivammo sul podio io ed Edelfa Chiara Masciotta. Mi arrivò voce, che alcune delle finaliste si erano messe d’accordo che se avessi vinto io non mi avrebbero applaudito o festeggiato perché per loro ero grassa. Per loro ero la cicciona della situazione solo perché avevo i fianchi, il seno, il sedere. Questo per dirti che è da quando sono piccola che di quello che dicono le persone non mi interessa nulla”.

Un messaggio che vuole essere un monito per tantissime ragazze devastate dal giudizio esterno rispetto al loro corpo, talmente distrutte da non riuscire più a riconoscersi in quello che si è, l’anoressia è una malattia distruttiva che spesso trova il suo alimento proprio attraverso i commenti e la cattiveria degli altri, quelle stesse persone che vedono negli altri delle problematiche che influenzano la loro vita, di conseguenza un circolo vizioso che può portare a delle conseguenze drammatiche.