Marco Mengoni: la malattia autodistruttiva lo devasta | Allarme rosso

Il famoso ed amatissimo cantante ha svelato, poco tempo fa, di soffrire di un disturbo mentale ereditario. Scopriamone i dettagli.

Marco Mengoni è uno dei cantanti più amati e seguiti dal pubblico italiano. Ieri, dopo 10 anni, è ritornato sul palco dell’Ariston con la sua nuova canzone, Due vite, che ha deliziato tutto il pubblico, in teatro e a casa, di Sanremo.

Gli esordi musicali

La passione per la musica è sempre stata presente nella vita di Marco e, infatti, nel 2009 ha partecipato alla terza edizione del talent di X-Factor. Proprio quell’edizione se l’è aggiudicata lui. Da quel momento in poi, la sua carriera è decollata, permettendo a Mengoni di far conoscere la sua musica a moltissime persone.

L’artista, infatti, ha vinto diversi premi ed ha ottenuto altrettanti riconoscimenti per la sua arte canora. Tuttavia, sebbene possa sembrare che la vita di questo artista sia costellata soltanto da grandi successi e felicità, purtroppo la verità è ben diversa.

I fan amano e ammirano Mengoni non solo per il suo talento musicale, ma anche per la sua ovvia bellezza. Fin da subito, è stato definito l’esempio e lo stereotipo di beltà maschile del Bel Paese. Tuttavia, però, sembra che proprio Marco stesso non sia d’accordo con questo appellativo. Qualche tempo fa, durante un’intervista rilasciata al magazine Sette del Corriere della Sera, Mengoni ha rivelato una notizia sconvolgente per tutti.

L’amara verità dei fatti

Il cantante ha ammesso di non avere un buon rapporto con il suo corpo e con l’immagine riflessa che vede ogni giorno allo specchio. Questo problema deriva da un disturbo mentale ereditato sia dalla nonna che dalla mamma. Stiamo parlando del dismorfismo corporeo.

Questa patologia inganna l’occhio del soggetto, facendogli vedere difetti presenti nel suo corpo che, in realtà, non esistono. Questo porta a sviluppare problemi più gravi, come un malessere emotivo che può sfociare in depressione cronica. Per evitare di precipitare nell’oblio oscuro della depressione, bisogna agire per tempo.

Il dismorfismo corporeo

Il dismorfismo corporeo è uno spillo che si insinua nel cervello del soggetto, portandolo a credere ciò che non è vero riguardo alla sua fisicità. I primi segnali che indicano la presenza di questa malattia riguardano problemi di scarsa autostima e tentativi continui di nascondere determinate parti del proprio corpo, ad esempio indossando vestiti di uno o due taglie più grandi.

Inoltre, molto spesso, assieme a questi due campanelli d’allarme, ce ne anche un terzo, ovvero un’ossessione riguardo al parare altrui sul proprio aspetto fisico.

Il percorso che si deve affrontare per cercare di curare questa patologia è tortuoso, lungo, complicato e delicato, facendo diverse sedute psicologiche per analizzare ogni dettaglio del soggetto. Inoltre, per i casi più gravi di dismorfismo corporeo si è costretti a ricorrere all’uso di antidepressivi.