Pericolosa invasione di meduse in Italia: ecco le località marittime da evitare | Vacanze rovinate

Meduse
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In uno dei mari più belli e cristallini d’Italia c’è stata un’invasione di meduse: ecco dove fare attenzione.

Nel nostro paese ci sono località marittime in cui quest’estate è necessario fare grande attenzione: molti dei nostri mari più belli saranno pieni di meduse, molluschi che con i propri tentacoli velenosi possono pungere l’uomo e creargli un’irritazione cutanea.

Un morso di medusa può anche rovinare l’intera vacanza, per questo è importante guardarsi attorno mentre ci si immerge in acqua. Meglio tenersi alla larga dai molluschi velenosi.

Quest’anno, però, farlo potrebbe risultare difficile: infatti, è in corso un’invasione di meduse in uno dei nostri mari più belli. Ecco di quale stiamo parlando.

Acque italiane invase dalle meduse

Gli ultimi studi condotti dai biologi dimostrano quanto sia cambiata la fauna marina nel corso degli ultimi anni: mentre prima era raro trovare le meduse a riva, oggi se ne trovano a centinaia. Questo accade perché l’habitat naturale di molte specie marine è mutato drasticamente e i pesci si stanno riadattando a nuove aree e profondità. Sono stati avvistati esemplari mai visti prima, che oggi abitano i nostri mari, persino quelli italiani.

Per quanto riguarda le meduse, negli ultimi mesi è avvenuta una vera e propria invasione, da correlare al surriscaldamento globale. In tantissimi continuano a fare il bagno inconsapevoli della loro presenza, aumentando il rischio di essere punti. Secondo la credenza comune, le meduse amano galleggiare nell’acqua fresca: in realtà, in scia al cambiamento climatico, anche esse si stanno riadattando, ecco perché riescono a vivere in acque calde come quelle del Mediterraneo. Questo spiega perché è molto alta la probabilità di incontrarle proprio a riva.

Meduse
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Le località più colpite

Nel Mare Adriatico si è registrata un’invasione di meduse senza precedenti: il 5 luglio, nella località San Cataldo, a Marina di Lecce, sono state avvistate migliaia di meduse della specie “Pelagia noctiluca” che hanno rovinato la vacanza ai turisti. Molte di esse si trovavano anche a riva, motivo per cui i bagnanti hanno dovuto rinunciare a un rinfrescante bagno al mare.

Secondo gli esperti, è necessario tenere sotto controllo la presenza di questi esemplari nei nostri mari, prima che si cada in una situazione di pericolo. Basta pensare che rispetto agli ultimi dieci anni, la presenza delle meduse è decuplicata. Non solo l’Adriatico, anche le coste dello Jonio sono invase da questi esemplari. Tra le località più colpite rientrano San Cataldo, Otranto, Santa Maria di Leuca, Tricase e Santa Cesarea Terme.