Morgan, “chiedere scusa non è abbastanza”: solita esagerazione e maleducazione | Scoppia la lite

Morgan

Morgan ancora al centro di diverse polemiche: lo scontro in televisione è letteralmente esagerato. Furiosa lita davanti a tutti!

Uno dei personaggi più controversi e divisivi dela tv degli ultimi anni è sicuramente Morgan. Leader dei Blue Vertigo, musicista e cantautore anche solista, Morgan ha trovato la fama per il grande pubblico grazie alla sua partecipazione ad XFactor in qualità di giucide. Un ruolo che ha ricoperto diverse volte ad anni alterni non senza la solita dose di polemiche che lo contraddistingue.

Tuttavia, è innegabile come Morgan in quanto professionista nel settore, riesca a valorizzare i cantanti in gara ad XFactor i quali si affidano completamente al giudizio dell’artista durante il percorso nel talent show. Proprio con lui, nel lontano 2009, il celebre cantante Marco Mengoni aveva vinto X Factor iniziando così la sua carriera nel mondo della musica culminata con la vittoria di Sanremo nell’ultima edizione del Festival di Sanremo.

Intanto, anche questa edizione di X Factor che vede oltre a Morgan, Ambra Angiolini, Dargen D’amico e Fedez tra i giudici si preannuncia scoppientate. Ha da poco preso il via la parte iniziale del programma che mostra le audizioni degli aspiranti partecipanti del talent. 

Al centro dell’attenzione del pubblico, però, oltre alla musica degli artisti anche le polemiche che girano attorno ai giudici e che riguardano spesso e volentieri Morgan il cui carattere non è noto per essere pacato e accondiscendente. La discussione tra Ambra e Morgan avvenuta dietro al banco di X Factor sta facendo il giro del web e rivela altri aspetti problematici dell’ ex leader dei Blue Vertigo.

Il ruolo controverso di Morgan 

Durante una delle ultime puntate dello show Morgan ha sminuito il parere della Angiolini affermando che il suo no varrebbe molto di più di quello dell’attrice, come se i candidati vedessero Morgan come un “guru” in quanto esperto del settore. Ovviamente Ambra non si è fatta mettere i piedi in testa e ha risposto per le rime al suo compagno di avventura. C’è maretta allora tra i due ma, d’altronde, Morgan è tutt’altro che nuovo a questo tipo di polemiche. Ricordiamo che la sua stessa partecipazione al programma era stata messa al rischio dopo le dichiarazioni omofobe fatte dall’uomo durante un suo concerto. 

Il suo personaggio probabilmente attira proprio perché così controverso e senza mezze misura ma è praticamente impossibile non chiedersi quando la gente inizierà a stancarsi della sua maleducazione scambiata per “estro artistico”. L’ultima vittima della sua schiettezza ed ambiguità è stata la conduttrice di Belve, Francesca Fagnani con la quale è nato un battibecco che ha tenuto incollati tutti gli spettatori. 

Francesca Fagnani e Morgan a Belve

La lite tra la Fagnani e Morgan

Quando la conduttrice gli ha domandato del suo rapporto con Dio Morgan ha risposto: “In un certo senso la vocazione mi ha sempre abitato” e a quel punto la giornalista ha replicato così: “Si sta un po’ paragonando a Dio?”. Non cogliendo l’ironia della Fagnani, Morgan si è adirato e non poco invitandola a non banalizzare e a non fidarsi delle notizie false che circolano su di lui. “… Mi arrabbio perché mi intristisce. Perché lei non apre la biografia sua e c’è scritto che va a battere”, ha concluso poi Morgan la sua invettiva contro la giornalista la quale non ha impiegato molto a capire l’insulto anche indiretto a lei rivolto. 

Grazie alla sua tipica verve, la conduttrice di Belve ne è uscita vincente soprattutto quando ha affermato serena: “No, io non mi arrabbio perché la cosa che ha detto qualifica più lei che me. Quindi la lascio correre”. Si sa, l’indifferenza è l’arma migliore e la giornalista ha dimostrato a pieno di saper reggere il confronto con il cantante che comunque dopo poco ha deciso di scusarsi riconoscendo l’impegno della donna. L’intervista va avanti con professionalità ed ironia, ma nuovamente ci si domanda quanto sia lecito perdonare tutto a Morgan e a quanto effettivamente servano le sue scuse dopo un’uscita sbagliata.