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Expo: i Padiglioni, cosa sono, quali sono e… a che punto sono

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Ormai siamo davvero al fotofinish, l’inaugurazione di EXPO è esattamente tra 13 giorni, tante sono le polemiche che hanno girato e girano intorno all’esposizione universale made in Italy, fatto sta che adesso ci siamo, i Padiglioni sono quasi pronti, chi più chi meno. Qui sotto una carrellata di immagini di EXPO a oggi.
Anche noi visitatori però possiamo arrivare al 1° maggio più preparati e consapevoli e imparare qualche nozione e termine in più per essere ben informati e pronti allo spettacolo.

I Padiglioni non sono tutti uguali, sono suddivisi in quattro importanti categorie che sono:

• I cluster sono la novità di Expo 2015, il cui tema principale è il cibo. Sono dei padiglioni collettivi suddivisi per genere alimentare: cacao, caffè, spezie, riso, frutta e legumi, cereali e tuberi, Bio- Mediterraneo, Isole, mare e cibo e infine Zone Aride, dedicato a quelle aree che nascondono sorprendenti forme di vita.

• I corporate sono dedicati alle aziende, le quali possono partecipare a Expo 2015 proponendo una nuova definizione di tecnologia e ricerche innovative sui prodotti, in linea con il concept: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

• I self-built sono gli imponenti padiglioni costruiti in autonomia dal Paesi partecipanti.

• I Padiglioni Tematici sono aree nelle quali si svilupperanno i temi della nutrizione e della sostenibilità in modi differenti. Tra questi compaiono il Padiglione Zero, vera zona di accesso al sito espositivo, il Parco della Biodiversità, il Future Food District (Il distretto del cibo del futuro) e il Children Park (il Parco dedicato all’ intrattenimento dei bambini).

EXPO è davvero molto grande e per girarlo è stimato che servano un paio di giorni, per non sprecare neanche un minuto di permanenza, sapersi muovere al suo interno è la migliore soluzione.

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Alessandra Chiaradia

È nata a Milano ma ben presto è espatriata nella provincia. La Brianza è la sua casa, ma il suo cuore resta fedelmente Meneghino, ama la città che le ha dato i natali e, novella Sherlock Holmes, appena ne ha l’occasione ne svela i misteri, le meraviglie e anche qualche negozio.
In overdose di creatività, il ruolo di Art Director inizia a starle troppo stretto; abbandonati i pennarelli inforca la Bic. “Lunga la strada, stretta la via… avete detto la vostra, adesso dico la mia”, per aspera ad astra c’è stato l’upgrade: entra nella hall of fame dell’Albo. Giornalisti si nasce…